1. ABUSATA


    Data: 22/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Bianca

    ... poter apprezzare i mie seni, cosa diversa era sentire una mano non conosciuta impossessarmi del mio seno.Non feci in tempo a realizzare, ma in pochi secondi mi trovai una mano che mi abbracciava che cercava di tirarmi giù la camicetta e il reggiseno ed un'altra che stava impugnando quel seno indifeso.Mi fece male, cercai di fermarlo ma un braccio era immobilizzato e l�altro non fu così forte.Volevo parlare ma avevo una lingua , una bocca che non me lo permetteva.Mi spaventai molto ma pensai che forse non avevo motivo�A quel punto tolse la mano dal seno, dopo avermi strappato la camicetta con una forza inaspettata e si diresse giù in mezzo alle mie gambe affondandola dentro la minigonna.Sentì quella grande mano in mezzo alle mie gambe calde, anche se praticamente nude, perché coperte da dei collant velatissimi, sui 20 denari circa,,, quindi la mano fredda mi diede dei brividi e così grande , lui la aprì molto agguantandomi bene tuta la gamba dalla sua parte.Io da una parte , spaventata, volevo cercare di non sentirne il contatto ma per fermarla mi venne istintivo di chiuderle, ma lui forte come era entrò diretto, accarezzandola ben bene la gamba, fino al mio intimo, dove avevo un perizoma e non le mutandine normali, avevo un perizoma semi trasparente.A quel punto andò avanti, io cercai di liberarmi, cercai di dimenarmi ma lui niente finch&egrave non spostò la sua bocca sul mio collo, sulle mie orecchie ed infine sulle mie tette tanto desiderate da lui.Mi tirò via la camicetta ...
    ... lasciandomi sola col reggiseno e la camicetta la utilizzò per bloccarmi le braccia, i polsi, dietro la schiena.Io spaventata cercai di calmarlo, gli dissi di andarci piano ma lui andò avanti e si mise a leccarmi e mordermi i seni.A quel punto avevo i polsi immobilizzati dietro la testa , stavo scivolando verso terra e lui con una mano mi teneva ferma e con l�altra cercò di sbottonarmi il reggiseno.A quel punto riuscì a slacciarmelo e lo tirò su e si avventò sulle mie tette, si mise a succhiarle ed a morderle, mi faceva male, coi denti.A quel punto mi riprese da sotto, dalla vita e cercò di ritirarmi su dato che stavo scivolando verso il basso. Mi prese come fossi piuma, capì quanto fosse forte, incominciai a capire che poteva farmi quello che voleva.Mi girò e mi mise col petto verso lo schienale del divano.A quel punto i polsi ammanettati grazie alla camicetta, erano sopra il mio fondoschiena e lui riusciva a tenermele ben strette, immobili, con una sola mano.Io avevo davanti i mie seni nudi e dietro la minigonna alzata con una visione per lui del mio sederino e del perizoma sexy che avevo scelto di indossare per lui.A quel punto si sfilò la cintura e la utilizzò come rafforzo, per bloccarmi ancor di più i polsi, le mani.Allora si tolse i pantaloni, le scarpe, gli slip e vidi una verga enorme uscirgli: voleva scoparmi.Si tolse tutto, anche la sua maglietta e anche quella la usò per legarmi meglio i polsi, ero spaventata, mi stavo chiedendo che cosa volesse farmi�perché voleva ...
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