1. ABUSATA


    Data: 22/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Bianca

    ... aveva scaldata, sentendo il suo sguardo sui miei seni decisi di accontentare la sua richiesta non detta, il suo interesse, la sua curiosità e con una scusa banale mi slacciai la camicetta di un paio di bottoni in modo che lui potesse godersi ben bene le mie tette naturali, la mia bella quarta opportunamente evidenziate da un reggiseno che me le schiacciava verso il centro e verso l�alto.Capì che apprezzò il mio gesto dato che andò in tilt, però non era stupido ed il controllo lo aveva sempre.Dopo l�amaro decidemmo di uscire, andammo a fare una passeggiata e parlando continuai a sentire i suoi occhi puntati sulle mie tette, sembrava non volesse più toglierli e dopo averlo beccato svariate volte mi misi a riderci sopra, felice che lo avevo in pugno.Il gioco mi piaceva, mi sentivo su di giri e sentivo anche che lì, in mezzo alle gambe, probabilmente ero già�Ci sedemmo ad una panchina e li ci mettemmo a parlare e dopo mezz�ora gli dissi: mi dai un bacio?Lui si gettò e incominciammo a baciarci, mamma mia come lo faceva diversamente dal mio ex, come era bravo, sentì come un energia, come una scossa che percorse tutto il mio corpo fino alle gambe ma soprattutto fino lì�Lui allungò la sua mano e la sentì grande, forte, decisa, avventarsi sulla mia gamba, io le avevo accavallate e lui iniziò ad accarezzarmela�mamma mia avevo una voglia�mi piaceva sentirla.Lui a quel punto mi invitò a casa sua�poteva esser un po� presto, però avevo una voglia e non volevo impegni�quindi gli dissi di ...
    ... si.Salimmo in auto e mentre guidava mi mise una mano sulle gambe accarezzandole, anzi direi proprio palpandomele, capivo che i collant lo affascinavano.Arrivato nella sua villetta e parcheggiata l�auto nel box, salimmo su, la sua villetta era isolata, quindi molto silenziosa�Mi fece accomodare su un divano, la mia minigonna si accorciò enormemente mostrando a pieno la bellezza delle mie gambe le quali le accavallai. La camicetta era molto sbottonata, in caso mi avessero visto gli amici mi avrebbero catalogato come mignotta ma fortunatamente non erano presenti ed eravamo solo lui ed io, ero eccitatissima, avevo una voglia, mi sentivo bagnatissima.I miei collant erano velatissimi e avevo paura che si vedesse quello che provavo o che gli macchiassi il divano, perché la mini si era accorciata molto.Mi offrì nuovamente da bere ed io accettai, avevo voglia però volevo farlo anche impazzire un po�, avevo voglia di stuzzicarlo, di fare un po� la�Lui si avvicinò a me mi abbracciò, io un po� mi spaventai, si avvicinò con la bocca ed iniziò a baciarmi ma con più decisione, con meno gentilezza, mi sentì la sua lingua entrare con forza dentro la mia bocca, con una mano mi trattenne un braccio e con l�altra affondò in mezzo ai miei seni, prima ne agguantò uno facendomi male e poi cercò di farla entrare in mezzo, sfruttando la porta aperta che io gli avevo dato�Sentì quella grande mano fredda entrare dentro la mia intimità, perché anche se avevo lasciato la camicetta slacciata a tal punto da ...
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