1. Luana IX - Catena di svuotaggio


    Data: 24/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: VicentinoGrey

    ... l’aggettivo che le venne in mente per non pensare a sostantivi più volgari! Nel sogno sembrava quasi che la sua bambina provasse piacere nel vederla umiliata e la confessione di un’attrazione curiosa verso il suo sesso la lasciò inquieta. Luana aveva sempre avuto ragazzi: possibile che fosse bisessuale di natura? O il suo sogno rifletteva una sua paura nascosta? Marisa si reputava una donna moderna e di mentalità aperta, eppure nell’universo onirico aveva immaginato che Luana fosse curiosa di provare un’esperienza omosessuale. “Probabilmente la sua è solo curiosità per cose mai conosciute” si giustificò. Scacciò via questi pensieri conturbanti e si alzò per andare in bagno. Era molto tentata di placare le pulsioni erotiche nate durante il sogno, ma decise di non dare retta all’istinto. Uscì dopo qualche minuto e, avvicinatasi a Luana, le baciò una guancia sussurrandole “sveglia, amore mio: dobbiamo fare qualche altro sacrificio per tornarcene a casa”. Il professore giunse in anticipo, incontrò le due donne mentre stavano finendo la colazione e le salutò con calore. - Buongiorno, mie bellissime amiche! Come state? - Buongiorno – rispose Luana. - Buongiorno, professore. Siamo a buon punto con i soldi, ma abbiamo ancora bisogno di lei – spiegò Marisa. - Oggi non ci sono lezioni all’università. I bar aprono all’ora di cena…non saprei cosa proporvi. - Dobbiamo guadagnare almeno altri cento euro, meglio se centocinquanta, per poter saldare il conto e avere qualche soldo di riserva ...
    ... per un pranzo veloce o una bottiglia d’acqua, se l’aereo avesse dei ritardi. Il professore stette in silenzio a guardare intensamente la donna e non riuscì a evitare di posare lo sguardo sui suoi seni e su quelli di Luana. - Un mio compagno di classe ha fondato una clinica. Da circa un anno mando le mie studentesse a guadagnare qualcosa aiutando le infermiere che lavorano per lui. - Bene! – esultò Marisa – io sono infermiera e le posso aiutare. - Che tipo di lavoro svolgono le sue studentesse? – domandò invece Luana, con un tono sospettoso – mia madre forse può essere d’aiuto, ma, visto il corso di laurea che lei tiene, io non penso di essere utile. L’uomo sorrise, sornione. - Credo che forse tu possa essere più adatta di tua mamma a svolgere il compito. Il mio amico medico si è specializzato nella procreazione assistita e a verificare la compatibilità fisiologico-sessuale delle coppie. Si occupa di misurare ad esempio l’acidità dell’utero e la motilità del seme maschile. Per ammortizzare i costi delle apparecchiature, ha anche una banca del seme che viene spesso usata dalle ricche signore sudamericane. - Come possiamo aiutare le infermiere? – s’informò Marisa. - Normalmente i donatori o coloro che hanno problemi di fertilità sono fatti accomodare in una stanza con un computer collegato a siti porno. Potete immaginare che l’imbarazzo e l’ambiente ospedaliero non facilitano certamente l’erezione e l’eiaculazione. Il mio amico ha pensato quindi di chiedere aiuto alle ragazze in ...
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