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Nella dark
Data: 25/02/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Foro_Romano
... all'istante. Il membro mi si rizzò nei pantaloni fino a farmi male. Era un dolcissimo angelo in terra che avrei subito profanato. Lo guardai intensamente. Lui mi guardava interessato. Forse avrei dovuto avvicinarlo, cercare un approccio, ma sarà stata la sua bellezza o la mia inesperienza, ero come paralizzato. Direi piuttosto incantato. Forse persi troppo tempo e, ad un certo punto, mi accorsi che il suo sguardo era ormai rivolto verso un altro angolo del locale. C'era un bestione che non potrei definire diversamente. Alto, muscolosissimo, baffuto, con dei jeans nemmeno tanto stretti che gli mettevano in mostra un pacco enorme. Capisco che agli occhi dell'angioletto quello era più appetibile di me e, senza dubbio, più deciso. Infatti quello si mosse subito verso di lui ma non lo raggiunse nemmeno. A distanza gli fece cenno di seguirlo ed entrò nella dark. Ovviamente il ragazzetto entrò dietro di lui. A quel punto mi decisi a seguirli per vedere come si sarebbe svolto il fatto e se c'era ancora speranza per me. Mi adattai all'oscurità, mi guardai intorno e li cercai. Erano in un angolo. L'energumeno aveva costretto il biondino in ginocchio davanti a lui, con le spalle al muro e, tiratolo fuori, gli aveva messo difronte il suo membro semi moscio ma già abbastanza grosso. Il cucciolo, pure attratto da quel maschio, rimase un po' dubbioso, forse per la dimensione di quel pene. "Che aspetti? Apri la bocca, troia, e succhia" gli ordinò con tono basso ma deciso. ...
... Obbedì e quelle piccole e dolci labbra avvolsero il pene dell'uomo anziché il mio, come mi ero immaginato. Che rabbia! Gli fece un pompino coi fiocchi, almeno fintanto che poté tenerlo in bocca, perché raggiunse delle dimensioni incredibili. A quel punto passò a leccare i grossi coglioni pelosi e pendenti con grande soddisfazione del maschio, che grugniva di gusto. "Lecca. Tira fuori la lingua, zoccola. Ecco, così... siiii cosììì... dai...". Ero abbastanza vicino da poter sentire il rumore dei risucchi e delle lappate vogliose e umide di quella linguetta fantastica. "Ahhh... siiii... siii... fantastico..." ripeteva l'uomo. Dopo un po', "Adesso basta. Alzati e girati. Voglio il culo". Il giovane rimase interdetto. Sperava forse di farlo venire così, sulla sua dolce faccetta, di farsela riempire di sperma. Quel fallo era troppo grosso, non lo avrebbe mai potuto prendere nel suo culetto, certamente non molto allenato. "Alzati, puttana, e girati. Fai come ti ho detto" ruggì l'uomo. Ancora incerto, il giovane eseguì quanto gli veniva ordinato. Si vedeva che era combattuto tra il forte desiderio di farsi scopare e l'evidenza dell'impossibilità di prenderlo. Quello gli calò in un solo colpo pantaloni e mutande e mise in mostra un culetto sodo e strepitoso. Poterono vederlo tutti perché si era formato un capannello di iene fameliche. Anche a me, che ho sempre preferito le donne, mi fece intostare immediatamente. A quel punto mi resi conto che qualcuno me lo stava ...