1. Eppur m'infetto di te


    Data: 25/02/2020, Categorie: Etero Autore: Dulcinea

    ... che ho davanti agli occhi, quando mi riprendo, è il tuo viso.Mi hai tolto la benda e mi stai baciando piano, come si fa con un bambino quando lo si vuole coccolare, senza svegliarlo. Mi guardi.Ti sorrido.Mi avvicino al tuo orecchio e come a sussurrarti un segreto: "fammi quello che vuoi" ti dico.Così dicendo mi volto, mi metto a quattrozampe ed mi espongo completamente alla tua vista e alla tue voglie.Ti avvicini a me, facendomi sentire la punta del cazzo sulle labbra, poi a poco a poco sempre più giù, tenendomi per le natiche, allargandole.Un colpo secco, spingendo con le reni. Dentro, sempre più dentro. Sempre. è come entrare nell'acqua bollente, e me lo dici:"Che fica che hai Miki, è caldissima".Poi ti fermi, ci ripensi.Mi giri delicatamente,��Voglio vederti in faccia la prima volta� mormori al mio orecchio �voglio vedere il tuo bel viso che cambia, baciarti e farti sentire il tuo sapore che mi ha impiastrato la faccia.Voglio sentirti con le cosce spudoratamente spalancate sotto di me, avvinghiata, spasmodica. Ci sarà tempo di farti ciò che voglio, di prendere tutto di te.Adesso ti faccio l'amore, Michela�Lascio che tu mi apra le gambe.E ti accolgo ancora dentro di me.Allaccio le gambe intorno ai tuoi fianchi, abbandonandomi al ritmo di tuoi affondi."Aspetta" ti dico �Mettiti seduto�.Ti faccio appoggiare alla testata del letto e vengo sopra di te.Prendo le tue mani e me le metto sui fianchi chiedendoti in questo modo di guidarmi.Cingo il tuo collo con le braccia; ti ...
    ... bacio, mi eccita la tua lingua.Sento il bisogno di muovermi...come voglio io.E allora oscillo. Il mio è più un movimento basculante che sussultorio.Sento il mio piacere arrivare da lontano."Fammi male" ti chiedo avvicinando la tua testa a un mio capezzolo.Non grido.Sospiro.Lo sento, l'orgasmo, lo sento galoppare mentre tu implacabile mi succhi i capezzoli fino a farmi male.Allora grido un "sì" lungo e quasi ininterrotto.Ho gli occhi chiusi e mi tremano le ciglia.Mi mordi.Spalanco gli occhi. Ho come l'impressione che le pupille si stiano dilatando spazzando via il loro naturale colore celeste.Mi mordo il labbro inferiore.Sposto le braccia e le appoggio dietro: non ho più ritegno adesso...voglio godere.Ancora una volta sento il mio corpo irrigidirsi.Sento la mia vagina gonfiarsi e poi tutto esplode in mille pezzi.Appoggio la testa su una tua spalla.Non riesco quasi a guardati negli occhi: mi sento indifesa in questo momento, come se fossi senza pelle.Con la benda era più facile.Sono sudata, arruffata; le mie labbra che già per natura sono carnose, sono tumide e arrossate.Mi abbracci e mi accarezzi la schiena.Sorrido.Un pensiero fugace mi attraversa la mente.Quando sono entrata qui volevo farmi una scopata da paura, volevo essere disinibita, lasciva, lussuriosa...volevo essere troia.E invece non mi sono sentita niente di tutto questo.Mi sono semplicemente sentita femmina.Mi son semplicemente sentita donna."Me lo fai un regalo?" ti chiedo piano.Mi scosti per potermi guardare negli ...
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