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Eppur m'infetto di te
Data: 25/02/2020, Categorie: Etero Autore: Dulcinea
... occhi."un altro!?" sembra dire la tua espressione."Vieni per me".Non te lo sto chiedendo per farti svuotare.Te lo sto chiedendo perchè voglio che mi regali il tuo piacere.Ma è una precisazione inutile."Vieni per me!".Mi guardi di uno sguardo intenso, come a soppesare la fattibilità di un pensiero che si è appena affacciato alla mente.La tua bocca si serra per un breve momento: hai deciso.E così mi giri e mi allarghi le natiche; mi lecchi, lecchi il mio buco inesplorato, lo penetri con lingua.Milioni di terminazioni nervose che trasmettono piacere non riescono a nascondere la mia ansia, la mia paura, la mia voglia.Mi sodomizzi piano, ma senza indugi.Il mio respiro si fa greve.Mi fai male.Ma in fondo avverto l�eco di un piacere sconosciuto che si sta insinuando tra le pieghe del dolore.Continui ad entrare in quella parte di me che nessuno aveva mai violato.�Adesso, dolce Michela, fammi sentire quanto sei troia. Non avere pudori, non avere ritegno, sei una femmina riempita da un maschio. Ho voglia che in questi cinque minuti tu sia un animale.�Inizi il tuo andirivieni, deciso, implacabile.�Dio mio che male che fa� riesco a dire con voce strozzata.�Dimmi che vuoi che ti inculi� mi dici mentre sento il tuo ritmo accelerare.Una strana sensazione nel frattempo si è impossessata di me.Con mio stupore mi rendo conto che ti sto venendo in contro per sentirti ancora più dentro.� Sì, inculami, fammi male!!!� ti dico mentre mi muovo anche io.E godo.E nel momento in cui sento che stai ...
... per venire un scarica mi attraversa il corpo.Mi odo urlare, ma è come se fosse un�altra donna a farlo.Mi accascio tra le lenzuola sfatte del letto e per un po� mi addormento.Mi risveglio e ti trovo al mio fianco che mi carezzi i capelli.�Ben tornata� mi diciTi sorrido.Sono stanca.Sono dolorante.Ma ho di nuovo voglia.Forse perché so che questa è l�unica occasione che avremo per stare insieme.Fuori ci sono le nostre vite, le nostre famiglie, i nostri impegni.Però questo momento è nostro e voglio goderne fino in fondo.Voglio godere di te fino i fondo.Scivolo sotto di te, fino a che non sento il tuo cazzo in mezzo al mio seno.Mi piace sentirmelo crescere tra le tette mentre ti lecco il glande.Il cazzo tenuto lì mi eccita."Ti piace essere la mia troia vero? Vorresti altro?".Sorrido tra me perché, nella mia vita �normale� queste cosa mi fanno arrossire.Ma voglio essere indecente con te e non avere maschere, non avere limiti, non avere remore.Voglio andare oltre la soglia del pudore, della mia naturale ritrosia e riservatezza.Voglio mandare,per una volta, a farsi fottere l�educanda che è in me.Anche se, a ben pensarci, fottere, stanno fottendo me, non l�educanda.�Peggio per lei, meglio per me� penso e poi ti dico: "Sì, mi piace essere la tua troia...e ora scopami fino a farmi male...però...prima dammi un bacio...questo però come se fossi la tua bambina"Mi baci.Con dolcezza, con desiderio.E� un bacio bello: c�è dentro l�urgenza di chi sa di non poter aver altro che questo unico ...