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Il Dottore
Data: 26/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: MonacaDiMonza
Sono sempre stata una donna con un lieve disturbo ipocondriaco, ogni piccolo sintomo mi portava a consultare bugiardini o enciclopedie mediche on-line alla ricerca della possibile causa, e sempre mi soffermavo su quelle più nefaste con conseguente paura e disagio. Così quel giorno in cui dopo essere stata in bagno vidi alcuni segni di sangue sulla carta, subito il panico mi invase lo stomaco e subito le mie mani a comporre il numero di mio marito, che con la solita indifferente e fastidiosa calma, mi consigliò il nome di un dottore, uno dei più acclamati specialisti della città. Il giorno dopo, alle tre del pomeriggio ero già lì in sala d'aspetto, l'infermiera mi si avvicinò e si rivolse a me chiedendomi con cortesia, se avessi qualcosa in contrario al fatto che il dottore, in quanto prefessore universitario fosse accompagnato nella visita da un suo tirocinante, sulle prime mi sembrò una domanda curiosa, ma la mia mente era concentrata soltanto ai sintomi del mio disagio, e non mi importava certo se ci fosse un solo dottore o due, era l'ultimo dei miei pensieri e comunque in fondo, tirocinante o meno, quello sarebbe stato il suo lavoro. Firmai dunque la dichiarazione che l'infermiera mi porse in merito a questa evenienza, per motivi di privacy, e poi tornai a navigare nei miei pensieri, naturalmente sola, perchè per mio marito quel sangue era ovviamente una banalità, una sciocchezza che non meritava un pomeriggio di ferie. Finalmente sento chiamare il mio nome, l'infermiera ...
... mi fa accomodare nella sala, odore forte di antibatterico, pareti bianche con un lettino grigio ed una scrivania, ma perchè mai non fanno gli ambienti medici un po' più accoglienti, mi chiesi per un attimo, poi le parole della ragazza mi riportarono alla realtà �il dottore arriva subito, si metta pure a sedere� e uscì chiudendo dietro a sé la porta. Il tempo di sedermi e dopo pochi minuti il dottore arriva, è un uomo sulla sessantina, alto, con una barba scura e uno sguardo austero, uno di quegl'uomini che ti mettono subito in soggezione, si presenta e mi comincia a fare domande che poi riporta sul computer, per la mia scheda di nuova paziente, Elisa, 46 anni, coniugata, un figlio...rispondo domanda, dopo domanda, non faccio in tempo a convincermi che probabilmente il dottore sarebbe stato da solo che chiedendo �permesso� vedo entrare un giovane, avrà avuto massimo trent'anni, con un camice bianco ed una scarica elettrica attraversò in un attimo il mio corpo, mi pentì in un secondo di aver firmato quel foglio qualche minuto prima, mi ero immaginato un dottorino magro e occhialuto, invece mi si presenta un ragazzo bellissimo, con un fisico imponente e magro, ben visibile anchesotto il camice, le cui maniche solitamente ampie aderivano perfettamente e quasi forzate a quelle braccia, balbettai l'ultima risposta al dottore, già mi immaginavo il disagio che avrei avuto a spogliarmi e mostrarmi così intimamente a quel ragazzo così giovane e bello, stavo quasi per porre una qualche ...