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Il Dottore
Data: 26/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Etero Autore: MonacaDiMonza
... infilò un dito dentro il mio culo, muovendolo aderente alle pareti, io che avevo cercato di non farlo adesso avevo di nuovo in mente quegli occhi, immaginavo come dovesse essere adesso per lui vedermi così, �a pecorina�, cercavo di scacciare certi pensieri, mi ricordavo chi ero, una signora sposata e per bene, ma non riuscì a non immaginare come dovesse essere eccitato sotto quel camice, il suo giovane cazzo in tiro per me, e questo mi faceva letteralmente girare la testa, è sempre importante per una donna sentirsi desiderata, non so come ma sentì un caldo miele bagnare ancora le mie labbra, mi feci rossa in viso al pensiero che se ne potessero accorgere, che avrebbero pensato, una madre di famiglia che si eccita in una situazione come questa!? �Oddio no, speriamo che non lo vedano, ma quanto dura?� finalmente il dottore prese la parola �non si preoccupi signora è solo un po' di infiammazione che ha reso le pareti più sottili ed i capillari più fragili� in quel momento quasi non ricordavo più nemmeno del motivo per cui ero lì risposi balbettando sottovoce un �per fortuna�, volle comunque, visto che la visita era a pagamento fare un ulteriore controllo con una piccola sondina, lo vidi andare alla scrivania davanti al monitor, e capì che sarebbe stato quel maledetto ragazzo ad infilare la sonda mentre il suo professore da lontano avrebbe seguito tutto sul secondo monitor. �Stia ferma così signora� quelle parole non erano dette con professionalità, ne sono sicura, si divertiva ...
... a potermi ordinare che cosa fare, era eccitato a potermi violare in quel modo, nemmeno risposi ma ovviamente obbedì, per fortuna l'esame era �di superficie� e la sonda non troppo lunga, la mano del ragazzo si appoggiò sul mio culo, la sentivo calda e forte, mentre inseriva la piccola sonda, di nuovo la scena davanti agli occhi e di nuovo maledì quell'eccitazione che mi faceva bagnare, stavolta se ne accorse ne sono certa, perchè con il dottore lontano si sentì di osare, la mano sinistra, quella senza guanto in lattice, si spostò dal mio fianco, mi avvolse mentre respiro e battito cardiaco per un istante si bloccarono, poi la sentì sfiorare le mie labbra, che dovevo fare? Alzarmi? Richiamare l'attenzione del dottore? Dirgli di smettere? Spostare quella mano in silenzio? Avrei dovuto fare una qualsiasi di queste cose, ma quella sfrontatezza, quel sentirmi schiava delle sue voglie, mi paralizzarono, rimasi ferma. Sentì il telefono del dottore suonare, lo sentì rispondere ed allontanarsi, lo chiamavano con urgenza dalla sala operatoria, lo sentì uscire dalla stanza dicendo �francesco, continua tu, poi rilascia la fattura alla signora� si dileguò salutandomi. Adesso avrei potuto farmi sentire, chiedere come si permettese di toccare così una donna sposata che nemmneno conosce, ma non ci riuscì, rimasi muta. Ora il porco, con l'attenzione distolta da noi, inizia, quasi fosse deontologia professionale, un'ispezione accurata, toglie il sondino appoggiandolo nel supporto e si sposta ...