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Angelica (bbw) ed io in vacanza a maiorca
Data: 26/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: pato3
... con me. Mentre due o tre ragazzi continuavano a toccare e le strisciavano il cazzo (ancora dentro i pantaloni) addosso. Un gruppo di ragazze, soffrendo la mancanza di attenzione, decise di alzare la temperatura improvvisando uno spettacolo lesbico che vidi solo di sfuggita. Il grande pubblico si rivolse a loro e noi potemmo continuare a giocare con i nostri fedelissimi amici. Eravamo sempre più stretti, non c’era nemmeno spazio per guardare in basso, solo per sentire. Dopo un po’ Angelica mi urlò felice nell’orecchio: “Mi stanno toccando in tanti!”, “Dove?”, “La figa!”, “Ti piace?”, “Da morire!”. Attorno a noi invece sentimmo gridare, in inglese: “Questa è proprio puttana!”, “Puttana cicciona”, “Schifosa”. Qualcuno, privo di gusto, si allontanò, perché preferiva andare a cercare fortuna con qualcuna un po’ più magra. Quelli che restarono, buongustai, ebbero tutti la loro parte di show. Le mani si moltiplicavano. Quando anche io entravo sotto il perizoma con la mia, sentivo parecchia compagnia. Gli shorts ormai erano abbassati a metà gambe, uno dietro di lei si piegò per mettere la faccia tra le chiappe. “Non ce la faccio più!”, mi disse a un certo punto. “Che succede?” “Devo scopare!”. Ci allontanammo, seguiti da cinque ragazzi. Non avevo preservativi per tutti. Lo dissi alla mia ninfomane, ridendo inebetito dall’alcool. Lei rispose: “Non mi interessa! Voglio tutti i cazzi!”. Io lanciai i preservativi a tre ragazzi. Si misero attorno a lei che intanto ...
... si era abbassata gli shorts e il perizoma e si era chinata tenendo le mani contro un muro. Mentre veniva scopata invocava gli insulti come acqua nel deserto. E così si prese offese pesanti (come piacciono a lei) e sputi sul culo e in bocca ogni volta che si girava per vedere chi la stava scopando. Sfilarono uno alla volta, senza nemmeno lasciare il segno, tranne i due senza preservativo che vennero dentro (prende la pillola). Più che scoparmi la ragazza, pensarono solo a svuotarsi le palle. Furono molto veloci e non la fecero godere, anzi, le aumentarono la voglia. Tornammo sulla pista, lei era sporca di sborra, dappertutto meno che in faccia. La sborra sul top si mescolava con le macchie di alcool e si confondeva. La figa di Angelica era una specie di stagno. Andammo in una parte della pista dove non eravamo stati, per cercare nuovi amici. Anche qui non passammo inosservati. Angelica ballava in modo scomposto e ubriaco. Si chinò in avanti e per strofinarmi il culo sul cazzo. Guardava i ragazzi e si toccava le tette. La gente era divertita ed eccitata. Ancora sentivamo commenti offensivi come “la balena puttana”. Per fortuna, più sente queste cose più si bagna. Misi una mano dentro gli shorts. La tirai fuori inzuppata. Dato che lei era ancora china, uno prese il cazzo e glielo sbatté in faccia mentre il suo amico riprendeva la scena col cellulare. Di tutta risposta lei glielo prese in bocca. Provocando ulteriormente urla e commenti. “Te lo mangia, la puttana te lo ...