1. La mia ossessione


    Data: 27/02/2020, Categorie: Dominazione / BDSM Autore: Edipo

    ... pulsante che potevo premere nel caso avessi bisogno di qualcosa. Non so nemmeno io dove trovai la sfacciataggine di dirle:"Anche se avessi bisogno di te ?". Era la donna dei miei sogni, non potevo non provarci! Lei mi guardò incuriosita e sorpresa e mi disse di lasciar perdere perchè molti ci provavano con lei. "Ma tu mi piaci moltissimo, sei bellissima" le dissi, raccogliendo quel poco coraggio che mi rimaneva. Sorrise e scosse la testa. "Sei prorpio deciso, eh ? Bè, vedi di comportarti bene e forse facciamo una passeggiata insieme". Pensai che non mi avesse mandato a quel paese perchè ero pur sempre un cliente ma che la promessa era stata fatta solo per uscire da una situazione imbarazzante. Era l'ennesima figuraccia, pensai, e qualche giorno dopo tornavo malinconico in albergo durante la mattinata perchè il cielo era scuro ed era inutile andare in spiaggia. La incontrai nel corridoio che dovevo percorrere tutto dato che la mia stanza era la più isolata; stava cambiando le lenzuola nelle camere e quando mi vide mi disse:"Che c'è, il primo giorno ero bellissima e adesso non sono più niente ?". Non capivo dove volesse arrivare e la guardai incerto. Mi tolse la chiave di mano e si diresse alla mia stanza, la aprì e la richiuse alle mie spalle. L'avevo seguita con il cuore che mi batteva all'impazzata, che significava ? "Facciamo presto" disse, "ho solo cinque minuti". "Ti prego, spogliami", le dissi quasi in preghiera. Scoppiò a ridere. "Allora ho capito al volo che cosa ti ...
    ... piace". Mi spogliò con una velocità incredibile, i miei vestiti erano sparsi per la stanza, si sedette sul letto e mi tirò su di sé, e cominciò a farmi una sega eccezionale. Era troppo bello per essere vero e arrivai quasi subito, con sua grande sorpresa. "Ho capito anche questo, stanotte aspettami". La sera tardi venne davvero in camera mia. Si ripetè la scena del giorno, con lei che mi spogliava, mi segava e mi faceva arrivare. Mi diede il primo bacio in bocca, dandomi la sua lingua da leccare. "Adesso che sei arrivato, ci divertiamo meglio", disse. Provocandomi subito l'orgasmo rese molto più lungo l'amplesso che seguì. Si spogliò anche lei: era semplicemente irresistibile, grassa e soda, una carta geografica di monti, valli, seni e rientranze. Era la donna dei miei sogni, quella che cercavo da una vita. Mi sollevò e mi domandò:"Ti piace così ?". Mi piaceva da impazzire, le risposi. "E ti piace questo ?" domandò di nuovo. Mi sollevò fino a infilarselo tra le mammelle. Una spagnola volante! Poi mi spompinò in tutte le maniere, sia testa in giù sia prendendomi sulle spalle; questo eccezionale lavoro ebbe l'effetto di provocarmi un'erezione come non avevo mai avuto. Lei allora mi mise le mani sotto le chiappe, mi disse di abbracciarla e spinse il mio membro nella sua fica, facendomi andare davanti e indietro con un movimento di straordinaria efficacia. Venimmo insieme e lei mi riempì di baci, facendomi riposare sul suo corpo. Dopo facemmo la doccia insieme e sentivo le sue mani ...