1. Susanno e i vecchioni - 4


    Data: 28/02/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: IlBaroneRosso

    ... accorta del suo turbamento, accostò la bocca al suo orecchio e gli chiese sottovoce:
    
    - Dì la verità, Giorgio, sei vergine? Non l’hai mai preso dietro?
    
    - No, mai.
    
    - Bè, credo che stasera ti vorranno sverginare, lo sai vero?
    
    - Sì, l’ho capito. Spero che non mi facciano troppo male.
    
    - Un po’ sì, ma vedrai che ti piacerà.
    
    Come prima, ci provò Mario: gli aveva leccato e bagnato di saliva il buchino, bagnato così tanto, che il suo dito prima, e due dita dopo, entravano e uscivano senza fatica.
    
    Giulio, che stava leccando la passera di Rossana, si era rigirato e aveva sostituito le labbra di lei, che Giorgio prima stava baciando con tenerezza, con il suo membro, che ora Giorgio leccava e succhiava, con altrettanta attenzione e affetto
    
    Certo, non era la stessa cosa che baciare la bocca di Rossana, ma era questo che si aspettavano da lui quella sera, era questo che anche lui sapeva di dover fare, e che forse voleva fare, anzi era il minimo, tra l’altro l’aveva già fatto la sera che aveva conosciuto Giulio a Grosseto e l’aveva fatto bene, quindi meglio sforzarsi di farlo bene anche adesso.
    
    Mario gli stava sollevando il bacino, per leccare meglio il suo buco, certo, ma anche per posizionarlo all’altezza del suo cazzo.
    
    In uno dei movimenti che avevano fatto prima, Giorgio gliel’aveva sentito che strusciava contro la sua gamba, era duro, aveva l’impressione che fosse grosso più o meno come il suo.
    
    Adesso sapeva che stava per cominciare questa nuova cosa, ...
    ... sapeva, lo sapeva perfino Rossana che non l’aveva mai visto prima, lo sapevano tutti che gli avrebbero fatto il culo, sarebbe stata un’esperienza nuova, forse anche dolorosa, ma era questo il menù della serata, anzi non vedeva l’ora che cominciasse: scoparsi le mogli dei due vecchioni, spompinarli e farsi spompinare dai due vecchioni, ma anche prenderlo dentro da tutti e due; e di sicuro avrebbero voluto anche loro la stessa cosa da lui.
    
    Sembrava arrivato il momento, Mario tutto arrapato già glielo stava puntando contro il buchino, Giorgio era pronto, aveva allargato le cosce e le chiappe per facilitarlo, ma proprio in quel momento arrivò Susanna.
    
    - Eh no, scusate, ma adesso tocca a me. Ho fatto la cuoca, vi ho servito da mangiare, ho ripulito il soggiorno, lavato i piatti, ma adesso tocca a me. Mi spiace Mario, ma adesso il ragazzino è mio e me lo voglio godere io.
    
    Gli si buttò praticamente addosso, il membro di Giulio che Giorgio stava succhiando fu sostituito da una tetta di sua moglie. Si baciarono a lungo, Giorgio riprese a toccare baciare stringere strizzare le tette sode di lei, come gli era sempre piaciuto fare. Quando la toccò in basso, si accorse che era già bagnata fradicia in mezzo alle gambe.
    
    Fu lei, quasi, a prenderglielo e a infilarselo dentro.
    
    - Mi fai impazzire, Giorgio, davvero, non solo per il tuo cazzo. Non ti offendere sai, ma ne ho presi di più grossi e lunghi. E comunque non ti preoccupare, anche il tuo, con l’età, diventerà più grosso. Ma ...
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