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Paolo e mirella 01 - la riscoperta
Data: 02/03/2020, Categorie: Etero Autore: LukasQuarzberg
«Che ne dici se il prossimo weekend ce ne andiamo a fare una gita, io e tu?» chiese Paolo. Era disteso nel letto di fianco a Mirella, sua moglie. Lei, che stava leggendo un bestseller, abbassò il libro e si girò verso di lui. «E i ragazzi?» chiese riferendosi ad Andrea ed Elisa di otto e undici anni. «Li lasciamo da tua sorella. Pietro mi deve un favore.» Paolo si riferiva alla “buona parola” che aveva messo col direttore di filiale in cui il cognato di sua moglie aveva chiesto il mutuo per la villetta in campagna. «Mi suona un po' come un ricatto.» osservò Mirella. «A me suona come un baratto o come una compensazione, al limite. Cosa gli costa tenerci i ragazzi per qualche ora? Del resto, è grazie a me che ora hanno la casa col giardino.» «Però ci dovrò parlare io con mia sorella.» «Penso sia meglio.» Mirella sbuffò, chiuse il libro e lo posò sul comodino. «Non ti va l'idea di una gita, io e tu e basta?» Mirella fece una pausa «Come mai ti è venuta questa pensata?» «Perché ne ho voglia. Tu no?» «Non so.» «Ma siamo una coppia!» «Con prole.» precisò lei. Paolo sbuffò e incrociò le mani dietro la nuca. «Siamo dei buoni genitori.» «E allora?» «E allora avremmo diritto di pensare anche a noi due!» Paolo aveva alzato leggermente il tono di voce. «Senti, sono stanca e non ho voglia di litigare.» «Neppure io ne ho voglia. Anzi, tutto il contrario.» Passò un minuto di silenzio. «Quando è stata l'ultima volta che ci siamo ...
... detti “ti amo”?» Mirella da seduta, come era messa, si distese e fissò Paolo negli occhi. «Mi ami?» chiese. Paolo corrugò la fronte per un istante. «E me lo chiedi?» Mirella si avvicinò e gli diede un bacio sulla bocca che lui ricambiò. E poi la strinse a sé passandole un braccio sotto il busto. «No, stasera no, amore.» sussurrò lei al suo orecchio. «Ma sabato, sì, però!» rispose lui a bassa voce. «Domani chiamo mia sorella...» e lasciò la frase in sospeso. Poi si staccò e spense la luce. Paolo si rigirò per un bel po', prima di riuscire a prendere sonno. * * * * * Dopo aver percorso la nuova vigevanese, arrivarono ad Abbiategrasso. Rimasero sulla provinciale e passarono Ozzero e Vigevano ed andarono oltre entrando in Lomellina. «Dove mi porti?» chiese Mirella. «Hai fame?» «Non proprio. Però...» Paolo si girò verso la moglie e le sorrise. «Sei matto.» disse lei. «Quanto tempo.» mormorò lui. Lei gli accarezzò la nuca e lui e le posò una mano sulla coscia. Mirella si era messa una gonna leggera e sentiva il calore della mano di lui attraverso il tessuto. Gli prese il polso e lo sollevò. «Perché?» chiese Paolo. Mirella non rispose. Tirò la gonna scoprendo la pelle e abbassò la mano di lui. Paolo si voltò per un attimo e la vide che guardava fuori dal parabrezza con un vago accenno di sorriso. Le strinse la carne. «Cazzo...» mormorò lui senza distogliere lo sguardo dalla strada. Passò un quarto d'ora in cui ...