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La Scuola PARTE 3
Data: 03/03/2020, Categorie: pissing, Autore: Blue93
La prospettiva della punizione nell'ufficio di Olmo l'aveva terrorizzata a tal punto da non riuscire a dormire tutta la notte. Si era chiesta come un professore potesse essere così severo davanti ad una situazione così banale. Non era uscita dall'aula con l'intento di scappare o di violare le regole, semplicemente era arrivata al massimo limite di sopportazione e non aveva avuto alternative. Continuando a chiedersi cosa l'aspettava di lì a poco, si avviò a passo svelto verso la scalinata che conduceva all'ultimo piano. Era lì che aveva l'ufficio il bastardo. Era lì che la stava aspettando. Era da poco finita l'ultima ora di lezione e la maggior parte degli studenti erano già fuori dalla scuola, pronti per tornare a casa. I corridoi erano insolitamente deserti e ciò non faceva che incrementare il suo immenso stato di ansia. Giunta davanti alla porta del sottotetto bussò con fare incerto. "Avanti". La voce di Olmo la fece trasalire, nonostante fosse preparata a sentirla. Il professore alzò gli occhi a guadarla e un mezzo sorriso gli si dipinse sulle labbra. "Melania, eccoti finalmente. Vieni pure avanti. Richiudi la porta". Obbedendo si accorse dell'odore da chiuso che dominava nella stanza. Libri e quaderni erano sparsi ovunque nella grande scrivania davanti alla quale stava seduto Olmo, scaffali e libreria riempivano l'ufficio a tal punto da dargli un aspetto claustrofobico. Restò a fissarlo in piedi, senza accennare alla minima intenzione di sorridergli o di aprire bocca. ...
... "Siedi pure". Esitò qualche istante prima di scostare la sedia e prendervi posto. "Andiamo subito al sodo. Io faccio questo lavoro da molti anni, conosco ogni singolo individuo che gira per i corridoi di questa scuola e ti posso garantire che tanto di quello che vedi è nelle mie mani. Sono una persona estremamente determinata e voglio trasmettere ai miei studenti le stesse doti". "Tu hai ottimi voti e ottime potenzialità Melania, ma non puoi credere di sfruttarle al meglio se non riusciamo a toglierti di dosso questo alone di infantilità". Davanti a quelle parole spalancò la bocca e fece per controbattere, ma lui la bloccò con un cenno della mano. "Non interrompermi per favore.". "Vedi, nei collegi di una volta, quando uno studente violava le regole, veniva punito severamente. Con gli anni è stata abolita la violenza e ammetto di non biasimare tale decisione. Tuttavia, penso che alcune dritte comportamentali siano ancora necessarie". L'espressione di Melania si dipingeva sempre più di incredulità mentre ascoltava Olmo parlare. "Soffri di incontinenza Melania?". "Cos..?". "No!". "Allora si può sapere cosa ti è venuto in mente per scappare dall'aula in quel modo?!". Dovette attendere qualche secondo prima di rispondere, affinché il nodo in gola si sciogliesse. Quell'uomo stava davvero esagerando. "Semplicemente tutti i bagni durante la ricreazione erano o chiuso o occupati e non sono riuscita ad andarci". "I bagni del primo piano restano chiusi sotto mio ordine". "E perché?". ...