1. La Scuola PARTE 3


    Data: 03/03/2020, Categorie: pissing, Autore: Blue93

    ... "Perché, come ti ho già detto, un comportamento da adulti richiede molto più di quanto pensi. Non siamo all'asilo Melania. Devi essere anche in grado di controllare i tuoi istinti se vuoi diventare una persona matura". Ascoltandolo scosse appena la testa non potendo credere a quel comportamento. Olmo sospirò appoggiando le mani alla scrivania prima di continuare: "Ora, visto che tu hai dimostrato una grande immaturità a riguardo ti assegnerò un compito da fare due volte la settimana qui nel mio ufficio". "Cioè?". "Ti chiederò di bere un litro d'acqua nel minor tempo possibile e di restare seduta nella sedia senza la possibilità di muoverti. Non potrai andare al bagno finché non lo deciderò io. Nel mentre potrai procedere con il tuo studio pomeridiano e se avrai bisogno di un ripasso potrai contare su di me". Melania deglutì rumorosamente passandosi una mano fra i capelli biondi. "Cosa mi sta chiedendo? Sta scherzando?". "Credimi quando ti dico che farai meglio ad obbedire, altrimenti ne andrà di mezzo non solo la tua condotta scolastica ma ti garantisco anche che renderò impossibili i tuoi giorni qui dentro". Non poteva essere vero. Era l'Inferno. Ovviamente il suo primo pensiero fu quello di scappare, di raccontare tutto in famiglia e di cambiare scuola il prima possibile. Ma la realtà non era così facile. Lei aveva bisogno di quella scuola e non poteva permettersi di portare altri problemi in famiglia, senza contare il fatto che i suoi non l'avrebbero nemmeno creduta se ...
    ... avesse raccontato una storia simile. Inoltre, anche se le dispiaceva ammetterlo a se stessa, se ne vergognava enormemente. Era una persona troppo composta per avere il coraggio di confessare una cosa simile a casa, piuttosto l'avrebbe subita. "Mi stai a sentire?". La voce di Olmo la riportò alla realtà e si affrettò ad annuire. "Cosa dovrei fare adesso?". Olmo le sporse un bicchiere in plastica e le indicò la bottiglia di acqua appoggiata alla scrivania. "Comincia a bere per favore, e tira fuori il libro di latino". Recalcitrante riempì il bicchiere fino all'orlo e iniziò a ingurgitare acqua. Era stata in bagno durante l'ultima ricreazione, il che significava due ore prima, ma per il momento la sua vescica non dava segni di cedimento. Poteva farcela. Non gliel'avrebbe mai data vinta al bastardo. Nella mezz'ora successiva Olmo le fece un ripasso delle ultime lezioni fatte e le simulò un'interrogazione per vedere se era preparata. Teneva d'occhio ogni singolo goccio d'acqua che lei, nel mentre, si accingeva a bere. Tuttavia, in breve tempo, la situazione iniziò a precipitare. Due ore e mezza senza bagno, più tutta quell'acqua cominciavano a farsi sentire e, assieme allo stimolo, dentro di lei iniziò a crescere anche l'ansia. Si mosse con impazienza sulla sedia, accavallando le gambe. Movimento che non passò inosservato a Olmo. "Qualcosa non va?". "No, è tutto a posto", finse per non dargli soddisfazione. "Bevi un altro bicchiere per favore". Senza volerlo alzò gli occhi al cielo ...