1. Budapest (3)


    Data: 04/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    ... zoccola mi fa sborrare!”, bofonchia Paolo.
    
    “S… sì, anche a me!”, sibila Knut, e un attimo dopo entrambi si scaricano i coglioni nello sfintere del ragazzo e lo sperma cola fuori dal suo buco lungo il solco e giù sulle palle del tedesco. Paolo si abbandona sul suo corpo respirando pesantemente, finché quello non lo spinge di lato tirandosi su. Velocemente torna a cavalcioni di Enrico, ancora sdraiato lì accanto, e si penetra con la sua nerchia. Quindi, si volta e invita Tony ad unirsi al gigantone. Tutto impiastricciato di caldo nettare, le due mazze entrano come coltelli nel burro.
    
    “Merda, ma quanto ne avete fatta!”, sbotta Tony, riferendosi a tutta la sborra che Knut e Paolo hanno sparato nelle viscere del ragazzo.
    
    “Sì… Mai tanta…!”, sospira Paolo.
    
    “Come on, boys! Load in my asshole! I want your big loads!”, dice la troia, strusciandosi contro il petto di Enrico. “Oh, red boy! Your dick is so big! It’s huge! MMMMMMMMMMMM!!!”, mugola ancora, rivolto ad Enrico.
    
    “Ma che buttana!!!”, mi viene spontaneo dire, ...
    ... vedendo quella stronzetta che ci prova spudoratamente col mio ragazzo. Ed Enrico sembra completamente coinvolto e scopa la troietta a più non posso. Poi, quella si volta verso Tony, cingendogli il collo con un braccio e sfiorandogli le labbra con le sue gli sussurra qualcosa.
    
    “Adesso entro e lo strangolo!”, sbotta Enzo accanto a me, ingelosito dalle movenze del tipo. D’un tratto, Tony si blocca e viene colto da spasmi.
    
    “Yeah! Like that! Feed my asshole, boy!”, continua la puttana, mentre lo stallone lo riempie del suo seme. Quando Enrico capisce che Tony ha sparato tutte le sue cartucce, spinge entrambi di lato, prende il ragazzo per i capelli e gli affonda il cazzo in gola, svuotandosi i lombi direttamente nel suo esofago. Quello tossisce e si dimena, soffocato dalla sborra e dalla mazza, e tuttavia ingoia tutto il nettare del mio gigantone senza lasciarne uscire nemmeno una goccia.
    
    Una volta bevuto tutto il biberon, si accascia sul letto, stremato, ma sempre con quel suo sorrisetto da troia stampato in faccia.. 
«12345»