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Desiderio 3 – la signora lucia
Data: 04/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Aleppe
... Lucia cominciò a mugolare per il piacere, fatto che Carlo interpretò come il momento adatto per estrarre il membro e posizionarlo a poca distanza dalle di lei labbra. Lei che non mostrò alcuna intenzione di fare ciò che Carlo si aspettava; dovette intervenire Gianna carezzandole dapprima i capelli e pian piano indirizzando la testa in maniera che le labbra si scontrassero contro la cappella. Una volta avvenuto il contatto, le labbra si dischiusero e Lucia cominciò a fare il proprio dovere, mostrando peraltro una certa professionalità nell’arte del pompino. «Vieni, adesso voglio chiavarti.» disse dopo un po’ Carlo, che sollevo Lucia e, con l’aiuto delle due donne, le tolse il bel vestito, scoprendo mutandine e reggicalze rigorosamente in merletti e pizzo bianco. La pose quindi sul divano e, strappatele le mutande, cominciò un sapiente leccaggio della di lei fica. Chiese quindi alla moglie di sostituirlo nell’opera per potersi completamente denudare e, una volta finito, infilare il membro durissimo nella vagina di Lucia. Che mostrava tutto il suo piacere con gemiti e mugolii nell’accogliere in grembo quel cazzo duro. Vi lascio immaginare la scena: l’elegante e raffinata Lucia, indossando solo calze, reggicalze e scarpe bianche con un sottile tacco a spillo, a cosce completamente spalancate si godeva la penetrazione di un uomo qualsiasi, certo più volgare di lei, ma in grado di darle un profondo piacere. Lui, che con le braccia le teneva le gambe aperte, si sforzava di dare ...
... colpetti con la lingua ai capezzoli turgidi, quasi fosse immedesimato nella parte del gigolo impegnato nel dare piacere all’amica della moglie. «Beh, e tu te ne stai lì a guardare senza far nulla?» mi disse mia moglie all’improvviso. In effetti ero rimasto tutto il tempo in contemplazione della scena, ma adesso mia moglie mi estrasse il cazzo dai pantaloni, mi accompagnò al divano avvicinandomi al viso di Lucia e le disse «Ciuccia anche questo, troia!». Stavolta lei non si fece pregare, e spontaneamente ingoio il mio membro duro. E per ricambiare del dono offertole da mia moglie, Lucia si protese in avanti con le braccia per prendere la borsa buttata sul divano e da questa estrasse un magnifico dildo color oro che offrì a Cinzia. «Ma guarda che maiala, gira anche con un dildo nella borsetta.» disse Gianna, mentre Cinzia tutto sommato decise di provare anche questa nuova per lei sensazione. Quando Lucia venne, Carlo decise che fosse giunto il momento di cambiare posizione, mi fece mettere a sedere sul divano e pretese che lei si mettesse a cavalcioni su di me. Mentre la chiavavo, la spinse forte verso di me, in maniera da farle sporgere il culo rotondo, puntò la cappella sullo sfintere e la penetrò con forza. Contrariamente all’aspettativa, ciò non destò alcun lamento da parte della signora, che al contrario mostrò di gradire il trattamento e si lasciò andare ad un «Ooohhh, davanti e dietro contemporaneamente, due cazzi duri tutti per me, che soddisfazione!». «Carlo, posso ...