-
Desiderio 3 – la signora lucia
Data: 04/03/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Aleppe
... metterglielo in culo un po’ anche io?» domandai dopo alcuni minuti che il trattamento andava avanti senza ulteriori sviluppi, «Hai ragione Andrea», mi rispose, uscendo dall’ano della malcapitata e mettendosi a sedere affianco a noi. «Vieni troia, prendimi il cazzo in bocca e fammi venire.» le ordinò allora. Ubbidiente, lei si alzò e si pose a quattro zampe davanti a lui, cominciando un lungo lavoro di lingua non solo sull’asta rigida, ma anche sulle palle. La scena era troppo eccitante, le chiappe di Lucia, incorniciate in basso dalle calze ed in alto dal reggicalze, svettavano verso il soffitto. La schiena piegata e le poppe ballonzolanti a penzoloni mentre la testa si muoveva qua e là alla ricerca degli angoli più reconditi dei genitali di Carlo, erano una tentazione irresistibile. Dovevo approfittarne. Mi alzai e feci per andare dietro a lei e metterglielo in culo quando Gianna mi fermò e disse: «Aspetta, ho un’idea migliore.» Corse dunque a prendere il cane, gli infilo i calzini del marito sulle zampe e lo condusse verso la padrona posta ora alla pecorina. Carlo, comprese le intenzioni della moglie, le schiacciò la testa contro il ventre, ficcandole il membro in ...
... gola, in maniera che non si accorgesse di quello che stava succedendo. Il cane, date due leccate alla fica della padrona, arrapato come non mai forse per gli odori che si spandevano per la stanza, le montò sopra e le infilo il gigantesco cazzo rosso nella vagina. Lucia, compreso quello che stava accadendo, cerco di sfilare la testa dalle mani di Carlo, ma non vi riuscì, anche perché questi decuplico le forse nell’eccitazione di vederla chiavata dal cane e non avrebbe mai permesso che la scena si interrompesse. Dopo qualche tentativo, Lucia si chetò e accolse di buon grado il membro dell’animale, muovendo il culo per assecondarne i movimenti. «Ecco come hai fatto in tutti questi anni, ti sei fatta chiavare dal cane.» esclamò allora Gianna. La smentita non arrivò, ma neppure la conferma. O forse la conferma fu la lunga sborrata del cane, che dimostrò essere avvezzo a soddisfare la padrona. Per l’estrema perversione della scena venne contemporaneamente Carlo e subito dopo io, che, chiesto a mia moglie di segarmi mentre osservavo quella strana accoppiata, rilasciai lo sperma sulla schiena nuda di Lucia. Adesso, anche noi avevamo partecipato ad una delle sue esperienze! .