1. Disoccupato in cerca di lavoro - rientro


    Data: 08/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn

    Eccomi fuori davanti al portone.
    
    Mi fermo e sospiro.
    
    Sono felice, felice di aver trovato almeno per ora un lavoro e del sesso, del buon sesso, sicuro giornaliero e anche di qualche serata intrigante.
    
    Si veramente un bel colpo di culo. E che culo che mi ha fatto il capo.
    
    Mi avvio alla fermata dell’autobus e mi accorgo che cammino strano, si come uno che lo ha appena preso, gambe aperte.
    
    Mi sforzo a incrociare le gambe ma sento il buco allargato e ancora non chiuso. E si in effetti mi ha fatto un trattamento devastante. Un pistone di camion dentro di me, ma bellissimo, una goduta incantevole.
    
    Arrivo alla pensilina, guardo gli orari e vedo che ho circa 10 minuti di tempo prima che arrivi. Guardo la panchina sulla quale è seduto un uomo sui 50, slanciato e vestito sportivo, jeans maglia girocollo sulla pelle, capelli corti, viso ovale liscio.
    
    Vado a sedermi anche io, troppo 10 minuti in piedi dopo il trattamento di sesso ricevuto. Devo riposare e rilassare il corpo.
    
    La persona affianco “bella giornata, si rientra a casa?”
    
    “si aspetto il 3 per rientrare, e tu?”
    
    “anche io il 3”
    
    “una decina di minuti allora”
    
    Guarda l’orologio e “si, circa si. Ma mi sembri un viso noto, ti ho visto da qualche parte ma non ricordo dove”
    
    Io lo guardo, scruto il viso, il corpo, ma non mi viene nulla in mente,” mi sembra di no, almeno credo di non conoscerti.”
    
    “eppure sono sicuro, difficile che sbagli sui volti. Dove ti ho visto….A si forse… eri sull’autobus 3 ...
    ... prima verso le17 più o meno? Si adesso mi viene in mente l’immagine.
    
    Si eri tu”
    
    “si ero sull’autobus ma non ti ho mica visto e non ho parlato con nessuno lungo il tragitto.”
    
    “si vero, sono io che ti ho notato. Un bell’uomo così, in piedi, affianco al palo, palo che mi ricorda le danze erotiche, metallo lucente su cui strusciarsi…, si dicevo che un uomo come te non passa inosservato.”
    
    ”Ma non prendere per il culo dai, anzi tu eri dietro o davanti a me?”
    
    “dietro si, perché?
    
    “perché forse hai visto. Stavo in piedi quando dapprima una mano mi ha palpato il culo per un bel pò, ed io indifferente, ma poi con una manovra strana dell’autista mi son trovato uno addosso con una verga in tiro che la comprimeva sul mio posteriore. MI è nata una curiosità. Hai visto per caso chi era?”
    
    “no non ho visto chi era, ero troppo vicino a te che non potevo vedere nulla, palpare si quello sicuramente.”
    
    lo guardo “eri tu????”
    
    “si lo ammetto ero io, non ho saputo resistere e, cazzo, ho voglia di fare sesso con te, so che ti piacciono i maschi, altrimenti ti saresti voltato incazzato, ho voglia…”
    
    “ma guarda tu che cazzo di …, ma se mi incazzavo sai che succedeva?”
    
    “nulla avrei negato e … tutto si spegneva li”
    
    Rifletto….
    
    “e si hai ragione tu. Ma poi mi ha fatto piacere sentire la mazza in tiro. Mi ero anche ripromesso di cercarti e guarda che coincidenza ci troviamo qui per caso e …”
    
    “ be si, per caso non proprio. Ho una tal voglia di te che quando sei sceso sono ...
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