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Sottomesso ad uomo maturo 2
Data: 11/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: juza81
... pare il cazzo ti piace più della passera. Con la pratica ti insegnerò a godere anche solo col culo. Se godi così tanto la prima sera, immagina dopo che mi avrai fatto da femmina per un intero anno". Ero scosso, travolto dalle sensazioni. Decisamente il sesso gay mi provocava una stimolazione più intensa di quello etero. Sapevo che l'obiettivo di Walter era convincermi a rimanere con lui anche dopo quest'anno di convivenza "forzata " ma finora non avevo pensato che avesse concrete possibilità di farcela. A quanto pare mi sbagliavo. Walter era ancora dentro di me e riprese a pomparmi. Il mio culo ormai era morbido come il burro, la sua verga vi entrava sempre più profondamente mentre mi stimolava la prostata in un modo meraviglioso. Improvvisamente cominciai a desiderarlo, era la prima volta che lo sentivo così chiaramente ma volevo appartenergli. Il cazzo mi divenne nuovamente di pietra dimostrando al mio amante, che se ne impadronì di nuovo, quanto stavo apprezzando le sue attenzioni. Le mie difese si erano ormai abbassate e così mi arresi a Walter che, sentendomi docile, si impegnò maggiormente per farmi suo. Ci impiegai un po' a venire la quarta volta. Il rapporto fu intenso e più lungo. Baciai profondamente il mio partner, lo incitai a cavalcarmi più forte mentre gemevo ed esprimevo la mia goduria. Schizzai nuovamente, uno sperma molto liquido. Non avevo mai eiaculato così tanto nemmeno da adolescente. Avrei goduto ancora ma il culo e palle cominciavano ...
... a farmi troppo male."Va bene ora tocca a me" mi afferrò per i fianchi e accellerò un' pò il ritmo e dopo qualche istante lo sentii godere dentro di me. Ci addormentammo nudi e abbracciati tra gli odori del sesso. Passai le settimane successive tra i libri ed il letto di Walter. Il mio amante era felice di avermi finalmente tutto per se e me lo mostrava scopandomi quotidianamente e venendomi alternativamente in bocca e nel culo. Durante l'amplesso amava masturbarmi facendomi venire tre o quattro volte al giorno. Lo vedevo soddisfatto, diceva che presto mi avrebbe insegnato a godere solo con il culo e a quel punto sarei stato per sempre suo. In effetti ero felice di essere l'amante di Walter. Cominciai a sentire che in me qualcosa stava cambiando. Con il passare delle settimane fisicamente mi ero adattato ai ritmi di Walter, il mio corpo si rilassava ed era pronto ad accoglierlo più facilmente e per più tempo. Una volta era persino riuscito a farmi venire sei volte nell'arco della stessa giornata. Ero più rilassato e appagato. La notte dormivo abbracciato a lui. Cominciai a desiderare il suo sesso anche quando non era presente. Insomma mi stavo innamorando di Walter. Contemporaneamente capii anche che Walter aveva ragione: la mia convivenza con lui mi stava portando a diventare completamente gay. Sapevo che poteva succedere, in fondo lo avevo sempre saputo. Anche Walter lo sapeva e ci contava. Gli orgasmi che lui mi procurava erano ben più intensi di quelli ...