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Sottomesso ad uomo maturo 2
Data: 11/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: juza81
... provati fino ad allora con le ragazze. Già dalle prime settimane di convivenza cominciai a notare che all'università il mio interesse per il genere femminile andava drasticamente scemando. Trovavo ancora attraenti le donne ma non mi sentivo più così eccitato se pensavo di far sesso con loro. In effetti qualche volta avevo provato a masturbarmi pensando a qualche ragazza per vedere se ancora il mio corpo reagiva al pensiero del sesso femminile. Dovetti costatare che anche nelle mie fantasie qualcosa era cambiato. Sebbene mi eccitasse l'idea di accarezzare e leccare il corpo di una donna, sentivo ora come un blocco all'idea di possederla. Era come se il fatto di essermi sottomesso sessualmente a Walter mi avesse privato della mia virilità. Inoltre senza la stimolazione diretta della prostata a cui lui mi a aveva abituato l'orgasmo e l'eiaculazione erano divenuti molto deboli. Per avere la prova definitiva decisi di "tradire Walter" ricontattando Lara una mia exragazza che rivedevo di tanto in tanto come mia scopamica. Pensai che visto che ci conoscevamo bene fisicamente andare a letto con lei sarebbe stato una prova sufficiente di ciò che provavo ancora per le donne. Il risultato fu inequivocabile: sebbene trovassi ancora gradevole il ...
... suo corpo e le sensazioni che sapeva trasmettermi mi accorsi che non ne ero più eccitato. All'inizio baciandola e leccandola riuscii a fatica a farmelo divenire duro ma, dopo averla penetrata e scopata per un po', mi accorsi che la mia eccitazione non saliva più oltre un certo punto. Provai a continuare ma poco dopo sentii che la mia erezione cominciava a perdere tono: mi sentii imbarazzato : ero immerso nel corpo di una bella fanciulla e il mio cazzo si stava ammosciando. Per portare a termine a fatica l'amplesso mi costrinsi a pensare a Walter tutto il tempo. Dopo quella volta capiì che la mia sessualità era definitivamente cambiata e non pensai più alle donne. Cominciai invece ad esser più affettuoso con il mio uomo e accarezzare l'idea di passare la mia vita con lui. Penso che lui notò subito un cambiamento in me ma non disse niente. Continuò a corteggiarmi, provocarmi e scoparmi come se nulla fosse. Alla fine dopo altri quattro mesi di convivenza fui io che non ce la feci più e una sera dopo un intenso orgasmo gli sussurrai all'orecchio "ti amo voglio essere il tuo compagno". Lui mi baciò intensamente e mi disse "lo so, era ora che l'ammettessi". Sono passati sette anni da quella sera, lo amo ancora e stiamo sempre assieme. .