1. Il concierge calabrese - secondo episodio


    Data: 14/03/2020, Categorie: Etero Autore: marynella

    ... io, ma promette di arrivare appena può. Dopo circa dieci minuti, bussano alla porta, apro in sottoveste nera, senza nemmeno guardare, potrebbe anche essere la sua collega-troietta… Ma è lui. Mi sorride imbarazzato, tenero ragazzo! Entra facendo finta di niente, e va verso il pannello del clima, armeggia esitante con qualche pulsante ma gli sono subito addosso, come una pantera affamata. Mi inginocchio davanti a lui sulla moquette, sono annebbiata dall’eccitazione, gli tiro giù la lampo infilandogli la mano dentro i pantaloni afferrando un meraviglioso membro già duro, lo tiro fuori e lo guardo per un attimo estasiata. Finalmente un cazzo vero! Gaetano è di sasso, quasi immobile, mi guarda e sorride timido…ricambio lo sguardo e gli masturbo lentamente il cazzo, che si ingrossa tra le mie dita…lo scappello…aumenta di volume e durezza…è una sensazione meravigliosa che voi uomini non potete capire! Apro lentamente la bocca e lo ingoio millimetro per millimetro, gustandomi quel sapore intenso e maschio…lo sento indurirsi ancora e ancora, sino a diventare di marmo e lunghissimo, inizio a succhiarlo e leccarlo come una cagna sull’osso. Gaetano è immobile, a godersi lo spettacolo di questa infoiata 40enne che lo spompina, poi ogni tanto mi mette una mano sulla testa e mi spinge contro il pube sussurrando “succhia, puttana, succhia…come sei brava Marinella, come sei brava…” ed io gratificata dal piacere del maschio continuo a ciucciarlo come una brava bambina! Mi alzo, lo porto ...
    ... verso il letto e gli tolgo le scarpe, i calzini, gli sfilo i pantaloni dando una succhiata al cazzo ogni tanto, le mutande…e basta. Lo metto sul letto supino, mi metto tra le sue gambe a spompinarlo ancora…il suo pisellone vibra di piacere, interrompo ogni tanto per paura che mi venga in bocca troppo presto…gli lecco le palle enormi, le cosce pelose, la pancia…gli alzo la camicia e la cravatta della divisa e gli lecco il petto, i capezzoli…lo masturbo ancora, gli metto le mie piccole tettine in faccia e mi faccio succhiare i capezzoli come un bimbo…lo masturbo lentamente…lo bacio in bocca…ritorno sul cazzo con le labbra, e teneramente gli bacio la cappella umida, gli lecco le piccole gocce che già escono, il ragazzo geme…Noto il mio vibratore tra le lenzuola e un lampo di crudeltà mi attraversa la mente! Lo avvicino senza farmi notare, gli apro bene le cosce muscolose, lo spompino per bene ma poi scendo anche tra le palle leccandole tutte, poi vado verso il buco del culo peloso e lecco bene pure quello. Dei piccoli sputi dentro, poi ci infilo la lingua e l’affondo, Gaetano si irrigidisce, sento il culo indurirsi, si scosta ma io lo tengo fermo “stai tranquillo, tesoro, voglio leccarti tutto…fermati!” lo spompino di nuovo per farlo sentire maschio…ma poi torno sul culo e lo rilecco, la lingua rotea intorno all’ano, lo masturbo velocemente per associare più piacere, Gaetano si lascia andare ma lo sento esitante…ritorno sul cazzo e lo ingoio ma la mano va verso il culetto e senza ...