1. Il concierge calabrese - secondo episodio


    Data: 14/03/2020, Categorie: Etero Autore: marynella

    ... sperma mi inonda la gola, il cazzo sembra esplodere, spingo il dildo più a fondo nel culo e lui urla sempre di più per l’eiaculazione…continua a spruzzarmi sborra in gola, è inarrestabile…dio che bello!! Ho la bocca piena di sperma bollente, continuo a succhiargli il pisellone gonfio e pulsante, mi alzo e ingoio tutto fieramente e guardandolo sfinito dal piacere e dalla sofferenza…lentamente e fissandolo negli occhi gli sfilo il vibratore dal culo…lui è allucinato, non sa cosa dire…non credo che quella giovane puttanella della fidanzata gli abbia mai fatto una cosa del genere. Gli accarezzo l’uccello per farlo riposare, lentamente mi stendo sopra di lui, baciandolo per tutto il corpo “sei stato bravissimo Gaetano…un vero tesoro…mi hai fatto un regalo bellissimo” e come tutti gli uomini cede alle moine e mi riempie di baci focosi e languidi. Dopo qualche minuto, sento il suo cazzo tornare duro e poderoso, lo prendo in bocca e lo spompino ancora bene, facendolo tornare pronto all’uso. Gaetano stavolta non perde tempo, per rifarsi dello stupro subito, mi gira a pecorina sul letto, mi sputa nella fica e m’inizia a scopare come un montone con l’agnellino, infilzandomi con quella sua meravigliosa verga calabrese. Decine di colpi forti, affondati, decisi mi portano all’orgasmo in un minuto…urlo di piacere! Il porco mi tiene per i capelli, mi morde sul collo, continua a scoparmi da maschio dominante…altro orgasmo dilagante nella figa, vado a fuoco. Mentre continua lanciato, mi giro ...
    ... e lo guardo negli occhi “ti prego, inculami…fatti sentire da me dentro…sfondami…vendicati di prima!” il ragazzo spalanca gli occhi malizioso, si sfila dalla fica e si appoggia all’ano, spingendosi dentro senza remore o delicatezza…mi sfonda il culetto, lancio un urlo di gioiosa disperazione…è dentro! Tenendomi per i fianchi, mi scopa in culo assaporando la rivincita del maschio profanato, i suoi colpi sono potenti, il mio sfintere è dilaniato ma godo come una troia navigata…mi sento riempita…mi aggrappo alle lenzuola…scuoto la testa…esce dal culo e rientra in fica…poi rientra nel culo…continua con questa alternanza per un pò. Ho scatenato un mostro! Allunga le mani sotto la fica e mi masturba, poi mi costringe a farlo da sola…altri orgasmi…sono sconvolta! Sempre alla pecorina, alternando il grosso membro nell’ano e nella fica…questo ragazzo mi fa impazzire…nel culo ci rimane, quando mugugnando qualcosa mi sborra dentro, allagandomi del suo piacere. Ancora gli ultimi colpi, si sfila, mi giro di corsa per assaporare le ultime gocce, mischiate ai miei umori…è buonissimo! Il suo cazzo è ancora dritto, ma è tardi, sono le 4,30 del mattino…vorrei mangiarmelo e tenermelo qui ancora per la mattina imminente, che mi servirà ancora. Gaetano però si ricompone, una sciacquata al viso, si riveste e mi lascia con un bacio. La mattina dopo, inutile dirlo, mi masturbo sotto alla doccia al pensiero della notte trascorsa, due lunghissimi orgasmi mi pervadono dalla testa ai piedi…il vibratore ...