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Serata selvaggia
Data: 16/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Alvertn
... ti presento ai miei amici con cui sono arrivato qui, così ti ho già rimorchiato io” “capito, corrotto con un calice di… vino bianco?” “si un buon bianchetto, e se vuoi c’è qualche stuzzichino da mangiare” Si avvia ed io lo seguo. Arrivati in mezzo agli altri, mi presenta tre persone, quelle con cui era arrivato in macchina, tutti assieme. Bei maschi, corpi interessanti, due galbi uno orsetto ma non pelosissimo. Buona dotazione seppure a riposo per ora. I attende l’arrivo di tutti per iniziare la serata. Chiacchieriamo e cerco di capire i possibili ruoli. Quello che mi è venuto a portare il bianco sicuramente è attivo, sembra il capo del gruppetto, L’orsetto credo di capire che sia versatile ma più attivo, però dice che gli piace sentirlo ogni tanto. I due galbi non capisco e non si sbilanciano. Da alcune frasi capisco che Stefano mi ha già presentato indirettamente ai suoi ospiti, e hanno già una immagine chiara di me. Almeno credo. Arriva Stefano. “un brindisi per iniziare questa serata. Limitare il casino e le urla, la musica di sottofondo è il limite massimo a cui dobbiamo stare per non disturbare i vicini, Non sborrate in giro, pulite bene se vi succede, non lasciate fazzoletti e preservativi che andranno buttati nel cestino che trovate in ogni stanza, su un mobile in ogni stanza trovate sia preservativi che salviette e gel. Riponete bene il tutto. Ora il brindisi per la serata che può iniziare.” Fatto il brindisi si depositano i bicchieri tutti ...
... contrassegnati con un numero che Stefano che ha dato entrando e che è il nostro riferimento. I miei quattro appena conosciuti, nuovi per me ma non so se anche per Stefano, si avvicinano e mi circondano, quasi a fare schermo verso gli altri. Le loro mani, ottomani che mi accarezzano ovunque, passano su tutto il mio corpo e continuano a muoversi. Un piacere sensitivo unico e grande. Uno passa a baciarmi sulle labbra, mi lecca il viso e poi torna sulle labbra e la sua lingua mi apre come se la mia bocca fosse un’ostrica ed è dentro a giocare con la mia. Gli altri proseguono ad accarezzarmi. Uno si abbassa e accarezza cosce polpacci e piedi e nel contempo mi mordicchia i glutei e le cosce. Sono quasi in estasi. Non vorrei che smettessero mai Continuando il massaggio alle cosce polpacci e piedi, a mordicchiare i glutei e la coscia ora si sposta lentamente verso il centro e si sofferma fra le chiappe Il bacio continua calmo e inesorabile e gli altri due continuano tranquilli ad accarezzarmi mentre il mio cazzo ormai è durissimo. Muovendomi, le mani vanno ad accarezzare i loro membri, dei due e di quello che mi bacia. Sono duri e solidi anche i loro… Penso palpandoli a quando li avrò in me, piano e forte, in bocca o in culo, lentamente o velocissimi, ma tutti dentro di me…. Mmmm. Bellissimo Mi lascio andare a recepire tutto quello che mi circonda dai quattro che mi hanno tra di loro Una mano si poggia sulla testa e preme leggermente… capisco subito e mi abbasso lentamente piegando ...