1. 088 - Mamma Sofia ingravidata dal figlio Cristiano


    Data: 17/03/2020, Categorie: Etero Incesti Autoerotismo Autore: ombrachecammina, Fonte: RaccontiMilu

    ... possa avere figli�.��Ah, ok, ci vediamo stasera�.��Se devi portare qualche puttanella a casa io rientro verso le diciassette�..�Non le risposi e subito dopo pranzo mi isolai ancora in quel che definivo �il mio studio�.Verso le diciassette rientrò mia madre la sentii, andare in bagno e poco dopo io uscii e davanti alla porta del bagno grande, mi fermai di colpo, dietro al vetro zigrinato della porta, indovinai chiaramente la sua sagoma in piedi, completamente nuda, vidi la macchia scura del suo pelo foltissimo, poi si voltò per entrare dentro al box doccia, il culo era lì quasi a contatto del vetro. Si infilò sotto la doccia e io, con il cazzo durissimo, ipnotizzato dallo spettacolo mirabolante, del quale i miei occhi si stavano golosamente nutrendo, stavo lì, imbambolato, seguendo tutti i suoi movimenti. Inconsciamente mi trovai a masturbarmi. La vidi chinarsi un paio di volte e la pellicola dei miei occhi, si impressionò, memorizzando la forma del suo culo, il solco profondo e misterioso tra le sue natiche. La mia mente malata, arrivò a immaginare persino la figa fra le cosce. Lei si voltò ancora, ora si lavava le grosse poppe energicamente, mentre io mi segavo aumentando sempre di più il ritmo.Non so cosa mi fece muovere la mano sinistra, forse fu la vista di tanta bellezza che mi diede il coraggio, forse invece fu solo incoscienza, ma come un automa, abbassai la maniglia ed entrai. Lei mi vide, con il cazzo durissimo in mano, gli occhi fuori dalla testa, fissi su di lei. ...
    ... Vestito, con il solo pene fuori, misi i piedi nella doccia e non mi accorsi nemmeno di essermi inzuppato persino le ciabatte. La abbracciai, mentre rivoli d�acqua tiepida mi colavano giù lungo il viso, impregnandomi la maglietta, i jeans e le mutande. Mi aspettavo la sua reazione, magari violenta, infuriata, certamente scandalizzata e sdegnata, invece non ci fu nulla. Non vi fu indignazione, nemmeno turbamento, vi fu solo amore. Sentii, il suo morbido e burroso corpo contro il mio e le sue mani affaccendarsi a sfilarmi la ormai pesante e fradicia maglietta, la vidi accucciarsi davanti a me e abilmente aprirmi i jeans e abbassarli. Un po� rinsavito, la aiutai scalciando via i pantaloni ampiamente intrisi d'acqua, la sua bocca sui miei slip, le labbra vermiglie e carnose avvolgermi il fusto, poi me li abbassò e le mutande caddero pesantemente nel piatto doccia, con un piede le allontanai. Lei si alzò in piedi e io, finalmente nudo, iniziai a strusciarmi, contro il suo corpo altrettanto nudo, la mia spada era infilata fra le sue cosce, il seno premeva contro il mio torace, le abbrancai le chiappe del culo la strinsi a me���.�Ohhh, figlio miooo, sei così bello, sei bellissimo, amore, è peccato quello che stiamo facendo�..��Voglio peccare con te mamma, sei la più bella donna che esiste sulla faccia della terra�. ��Si però quella� l�altro giorno�..��Non hai visto quanto ti somigliava???��No, ho visto solo il tuo cazzo nella sua bocca e non sono riuscita a dormire la notte�.��Mamma ...
«1...3456»