-
Reincontrarsi...
Data: 18/03/2020, Categorie: Etero Autore: Dickachu
La storia che voglio raccontarvi comincia molto tempo fa... Anni fa, in internet, avevo conosciuto una coppia. Non me l'avevano detto chiaramente, ma immagino che il marito avesse qualche problema all'attrezzatura, e avessero deciso di entrare nel mondo degli incontri per vedere se, oltre a suscitare qualche "reazione" al beneamato, sarebbe potuta essere una via per garantire comunque una "valvola di sfogo" alla moglie salvando nello stesso tempo il matrimonio. Purtroppo l'incontro era stato un successo solo a metà... ricordo che flirtai con la moglie davanti al marito... carezze sempre più audaci mentre lei lo invitava, inutilmente, a partecipare. Fino a quando io e la moglie ci spostammo nella camera da letto lasciandolo da solo in salotto. Per carità, la signora non era niente male, il fisico appesantito da qualche chiletto era comunque molto piacevole, i grossi seni dondolavano mentre lei danzava infilata sul mio sesso rigido. Ma in fondo ai miei pensieri non potevo non pensare a quell'uomo nell'altra stanza, e alla sua difficile situazione... ...sono in macchina, e sto andando alla chiusura di una mostra. Ovviamente, come spesso avviene, le Autorità che dovrebbero venire a fare il loro bel discorso sono in ritardo, per cui decido di ingannare il tempo gironzolando tra le bancarelle della Fiera del Paese. La bella giornata ha invitato le ragazze a tirare fuori le gonne corte, ed è una vera festa per gli occhi e per il cuore. E per qualcos'altro, ovvio. E ...
... poi ad un tratto... lei. Non mi posso confondere, anche se sono passati molti anni. E poi non c'è dubbio che sia lei. Il paese (appena fuori Torino) è lo stesso, anzi... siamo a pochi metri dalla loro casa, ci sono passato davanti venendo qui con la macchina. Mi avvicino e la saluto. Ovviamente mi guarda sospettosa, quasi sicuramente non mi riconosce. Allora gioco subito la mia carta, ricordandole la conoscenza tramite internet. E' visibilmente impacciata. Forse si chiede cosa faccia io lì, cosa abbia in mente. Fortunatamente riesco a tranquillizzarla: sono lì davanti a lei per un puro caso, non ho assolutamente cattive intenzioni. Anzi, per rompere il ghiaccio definitivamente, propongo un caffè al bar a pochi metri da lì; nel cuore del centro, in mezzo a decine di persone, non potrei ovviamente fare qualcosa di strano, no? Mentre lo zucchero cade nella tazzina, mi racconta della sua vita. Purtroppo il marito non c'è più; un brutto male l'ha portato via con sè un tre-quattro anni fa. Ai tempi dell'incontro, invece, come avevo immaginato avevano un momento di difficoltà sul piano sessuale dovuto ad un malaugurato problema erettile; l'incontro mediante chat poteva essere una "scossa", ma visto lo scarso risultato decisero di accantonare l'esperimento. Mentre mi parla, non posso fare a meno di pensare che quella donna, tanti anni fa, era tra le mie braccia. Ne impastavo i seni pesanti, le natiche cicciose... mi godevo il calore della sua bocca e della sua vulva. ...