1. doppia personalità - cap 2 "fumetti e fantasie"


    Data: 21/03/2020, Categorie: Etero Autore: Spirito1980

    La scatola di Loonacy era abbandonata in un angolo ormai da più di una settimana: la routine quotidiana l’aveva relegata lì. Valentina stava cercando un libro che avrebbe dovuto riportare in biblioteca entro la settimana e, mentre imprecava ironicamente contro la sua smodata passione per la lettura che le faceva collezionare ogni sorta di libro o fumetto, rendendo affollatissima la sua libreria e ogni angolo della casa, proprio spostando alcuni volumi andò a imbattersi in essa. Un po’ annoiata aprì la scatola e ripensò a quella fantastica avventura all’Awesome-Con e, ovviamente, ad Andy.
    
    Andy era un po’ più alto di lei, un viso solare, capelli neri lunghi, occhiali. Aveva un po’ l’aspetto del nerd, ma era affascinante e molto gentile.
    
    Presa dai ricordi quasi si spaventò quando, dal libretto delle regole, scivolò fuori un volantino. Era la pubblicità di un negozio in cui si organizzavano partite di gruppo ogni giovedì sera. Le ci vollero alcuni minuti prima di rendersi conto che quel giorno era proprio giovedì. La speranza si animò in lei: e se anche Andy avesse frequentato quegli incontri?
    
    Subito dopo però le prese un po’ di ansia, perché cominciò a pensare che forse si stava facendo illusioni inutili. Andy era gentile così con tutti, di sicuro. Lei era solo una cliente come gli altri, si disse. Inoltre, come si sarebbe dovuta vestire per andarci?
    
    Dal pensarci al tuffarsi nella cabina armadio ci volle un attimo. Provò un’infinità di vestiti: uno era troppo ...
    ... serio, uno troppo scollato, un altro troppo semplice. Nulla sembrava andar bene.
    
    Ormai stava per rinunciare e si stava già immaginando in tuta davanti alla tv spenta, a leggere un libro, quando alla fine si decise per qualcosa di semplice: una t-shirt blu con strani disegni astratti verdi. Abbastanza nerd, ma allo stesso tempo molto sexy, perché le fasciava bene il seno mettendolo in evidenza.
    
    Quando aprì il cassetto della biancheria dopo essersi fatta la doccia, però, si rese conto che non aveva fatto la lavatrice!
    
    L’unica cosa che poteva mettere era un completino composto da un perizoma e un push-up nero con bordi viola ricamati. Non lo aveva messo praticamente mai, ma certo non poteva uscire senza intimo. Un trucco leggero “acqua e sapone” che metteva in risalto i luminosi occhi marrone chiaro e le labbra sottili, che parevano dipinte sul suo bel viso squadrato ma dolce, e si decise a uscire.
    
    La mente era occupata da mille pensieri: Andy ci sarà? E cosa penserà? I dubbi e le domande si susseguivano, tanto che, tra un autobus e la metro, smise di pensare proprio davanti al negozio.
    
    «Non posso farlo. Che cosa posso dirgli poi?» si trovò a pensare. Sembrava incantata davanti a quella porta e stava per andarsene, quando una voce familiare la fece sobbalzare.
    
    «Ciao Valentina, che bella sorpresa!» Era Andy, che con un affabile sorriso le fece venire un brivido lungo tutta la schiena.
    
    «Ehi...» riuscì appena a sussurrare Valentina.
    
    «Aspetta, fammi aprire il ...
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