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I miei compagni di collegio - puntata 11
Data: 22/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: kkmax
Ci mettiamo a correre per le scale e i corridoi del collegio, ed è un momento fantastico. Non sono mai stato così spensierato come in questo momento. Luca mi spinge all'indietro perché sto per superarlo e così guadagna terreno. Io rido e cerco di andare più veloce ma non riesco più a raggiungerlo. Luca: "Sbrigati pigrone!" Siamo arrivati. In stanza non c'è nessuno. Lasciamo cadere a terra gli zaini e ci buttiamo sui nostri letti con il fiatone. Mi giro con la testa verso di lui e lo vedo che guarda fisso verso il soffitto. Io: "Luca" Luca: "Sì" Io: "Vorrei confidarti una cosa" Luca gira la testa verso di me. Io: "Non so... Mi sento bene. Mi sento cambiato e siete stati voi." Luca mi guarda senza dire nulla, sembra che voglia starmi a sentire, cioè si è messo ad ascoltarmi come fa un amico quando capisce che hai bisogno di parlare. Io: "Sono sempre a disagio con gli altri, mi sento sempre inferiore, ho sempre questo pensiero fisso che non molla..." Luca: "Che pensiero?" C'è un attimo di silenzio, poi riprendo a parlare. Io: "E' come un'invidia che mi fa star male, alimentata da qualcosa che non ho e che non avrò mai" Luca: "Ma tu non hai nulla da invidiare agli altri!" Io: "Invece sì" Luca: "Guarda che ti sbagli. Tu sei strano, interessante, e poi lo sappiamo tutti che in classe sei tu quello ad essere sempre un passo avanti" Io: "Sì ma non è questo. Io mi riferisco all'aspetto fisico. Io non mi piaccio. Tu invece sei ...
... bellissimo, anche Luigi è bellissimo con quei muscoli... Io quando vi guardo si accende un fuoco di disperazione e vorrei rinascere come voi" Ecco, glie l'ho detto. Lui non risponde, forse non sa cosa rispondere, forse sta pensando che sono messo male, oppure mi sta solo lasciando spazio. Io: "Quando ti vedo nudo io sento un desiderio, sento di perdere il controllo, vorrei entrare dentro di te, fondermi con te, diventare te." Non l'avevo mai raccontato a nessuno, non avevo mai avuto il coraggio di farlo. Adesso l'ho fatto, mi sento scosso e sto per piangere. Ma Luca fa una cosa che mi sconvolge completamente e mi paralizza. Si alza, va a chiudere a chiave la porta della stanza e poi si avvicina al mio letto. Io sono sdraiato, lui si mette di fianco a me, rimane in piedi e mi guarda fisso negli occhi. Inizia a spogliarsi, si toglie tutto, rimane nudo, rosa, perfetto. Luca: "Dai alzati, guardami, io sono te. E' questo il tuo corpo" Si accarezza il petto, la pancia e poi le spalle e le braccia. Luca: "Avvicinati. Accarezza il tuo corpo, puoi averlo ogni volta che lo desideri. E' questo il tuo corpo" Io mi alzo, mi avvicino a lui ed inizio ad accarezzarlo. Lui non si muove. Gli tocco gli addominali, le spalle, la pancia, poi non resisto più e lo abbraccio stringendolo forte. Mi viene da piangere ma sono così eccitato che mi passa subito. Lui mi sussurra nell'orecchio. Luca: "Spogliati anche tu" Quando lo dice mi vengono i brividi lungo la ...