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I miei compagni di collegio - puntata 11
Data: 22/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: kkmax
... prima. Luca: "Cos'hai?" Ancora brividi intensi che mi fanno godere di qualcosa che non sembra sessuale ma è altrettanto potente. Io: "Niente. Hai una bella voce" Luca: "Grazie" Mi fa impazzire, ogni sua parola sussurrata nel mio orecchio si trasforma in una forza dentro il mio corpo che corre sulla mia pelle. Alzo un po le coperte e gli guardo il pisello. Mamma mia quanto è bello, si ingrossa di lato andando verso la cappella e sarà lungo almeno 18 centimetri. Lo faccio girare a pancia in su, sposto le coperte, mi avvicino ed inizio a prendermene cura, lo bacio, lo accarezzo, gli faccio le coccole appoggiandolo alla mia guancia e poi lo bacio ancora. Inizio a fargli una sega. Ogni tanto mi fermo e glie lo succhio per nutrirmi del liquido preseminale, quel liquido è mio perché il suo corpo è mio. Luca sta godendo e mentre sprofonda nel cuscino mi chiede se andrò a casa sua. Luca: "Vieni con me domani" Io: "Sì che ci vendo" Chiude gli occhi ed inizia a gemere. Sta venendo. Afferra con forza la testiera del letto e si muove, si contorce, i suoi muscoli si gonfiano e diventa una statua meravigliosa. Io continuo a masturbarlo fino a che non esce l'ultima goccia. Poi mi stendo di fianco a lui e ci riposiamo un po, abbracciati come due cuccioli. Ad un tratto qualcuno cerca di aprire la porta. Sono Luigi e il piccolo Carmelo. Luigi: "Chi c'è? Perché la porta è chiusa?" Luca: "Un momento!" Io: "Uffa" Luca: "Dai pigrone, vattene in bagno. ...
... Ci penso io qui" Prendo di corsa i mie vestiti e vado in bagno. Sento Luca che armeggia con le sue cose e poi va ad aprire la porta. Luigi: "Perché ti sei chiuso a chiave?" Non riesco a sentire la risposta di Luca. Luigi: "Dai che oggi è venerdì e stasera ci divertiamo! Sai che gioco è che non facciamo fare ai piccoli da tanto tempo? Quello della venerazione del sorteggiato. Ti ricordi Ashkii? Che tipo che era." Non so se uscire oppure no dal bagno. Preferirei non far sapere agli altri che io e Luca eravamo chiusi in camera da soli. Luigi: "Carmelo vieni ad aiutarmi, dobbiamo andare in lavanderia a prendere le lenzuola". Carmelo: "Ok" Luigi: "Ci vediamo dopo" Aspetto ancora un minuto, poi Luca bussa alla porta. Luca: "Esci pigrone" E' andata bene. Io: "Non sono un pigrone" Luca: "Sì che lo sei" Mi da un pugno sulla spalla Io: "Ahi!" Luca: "Stasera ci divertiamo. Facciamo la venerazione del sorteggiato" Io: "E che cos'è?" Luca: “E’ un gioco che ci ha insegnato Ashkii, un ragazzino indiano che è rimasto qui fino all’anno scorso. Si fa l'estrazione di uno dei grandi. Quello che sarà estratto dovrà spogliarsi..." Io: "E figuriamoci se non si doveva andare sempre lì" Luca: "...Dovrà spogliarsi nudo e dovrà essere legato alla sedia." Io: "E poi?" Luca: "E poi inizia la venerazione dell'oggetto sacro" Io: "E sarebbe?" Luca: "IL PISELLO!" Io: "Siete dei maiali" Luca: "Ha parlato il santo! Guarda che è un ...