1. I miei compagni di collegio - puntata 11


    Data: 22/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: kkmax

    ... schiena.
    
    Mi stacco, mi spoglio e poi mi stringo di nuovo a lui. La sua pelle a contatto con la mia mi fa quasi perdere i sensi. Il mio pisello è diventato duro ma il piacere non viene da lì. E' il contatto della pelle a scatenare incredibili e sconosciute sensazioni di piacere intenso, un piacere che nasce da questo abbraccio che si sforza di essere più inclusivo che può, si sforza di aderire il più possibile a questo meraviglioso corpo che adesso è mio! E' mio, lo sto stringendo forte perché voglio entrare, voglio fondermi con esso.
    
    Mi sussurra ancora nell'orecchio.
    
    Luca: "Andiamo nel mio letto"
    
    Di nuovo i brividi corrono lungo la schiena, come quando qualcuno ti fa un massaggio. Mi stacco, sono sconvolto, sono rosso, ho caldo ma mi sento molto bene. Mi prende la mano e ci mettiamo sotto le coperte nel suo letto, stesi sul fianco l'uno di fronte all'altro. Mi bacia, con la sua lingua mi fa aprire la bocca, la apro e chiudo gli occhi. Con la mano aperta si appoggia al mio pisello duro e lo accarezza lentamente. Sento il desiderio di abbracciarlo e lo stringo a me. Lui non riesce più a baciarmi ne a toccarmi, ma non importa, io voglio stringermi a lui con tutte le mie forze.
    
    Mi sussurra ancora nell'orecchio.
    
    Luca: "Fammi prendere una cosa"
    
    E ancora i brividi di fuoco lungo la schiena e anche sulle spalle.
    
    Ci stacchiamo e si alza, apre il cassetto del comodino e prende un barattolo di crema.
    
    Luca: "Sai cos'è?"
    
    Io: "No"
    
    Riesco a ...
    ... rispondere con un filo di voce.
    
    Ritorna nel letto, apre il barattolo e fa uscire un po di crema, se la spalma sul sedere, poi ne fa uscire dell'altra, e lentamente introduce un dito proprio dentro il suo sedere, poi di nuovo altra crema, e me la spalma delicatamente sul pisello massaggiandomelo con questa sostanza così morbida.
    
    Mi sussurra nell'orecchio.
    
    Luca: "Entra dentro di me"
    
    La mia pelle viene ricoperta di nuovo dai brividi invisibili generati dalla sua voce delicata.
    
    Si gira dall'altra parte dandomi le spalle, si avvicina, siamo di nuovo a contatto ma stavolta la mia pancia con la sua schiena. Con una mano lui cerca il mio pisello, lo trova, alza un po la gamba e poi lo guida e mi fa lentamente entrare. Lo stringo forte e il minimo movimento verso di lui mi fa provare un piacere che non è di questa Terra. Ti amo Luca.
    
    Luca geme sotto voce.
    
    Io: "Luca..."
    
    Mi muovo lentamente senza uno schema preciso. Sperimento tutte le singole differenti sensazioni provocate da ogni piccolo differente movimento del mio corpo unito al suo. Restiamo così per un'intera vita, non siamo il collegio, siamo in un posto dove non esistono gli altri e dove io sono lui.
    
    Luca si stacca, si gira, riprende a baciarmi e contemporaneamente mi fa una sega fino a farmi venire. Ci abbracciamo ancora e restiamo uniti a lungo.
    
    Mi sussurra nell'orecchio.
    
    Luca: "Ti voglio bene"
    
    Mi piego di scatto all'indietro perché di nuovo ho sentito i brividi ma stavolta molto più forti di ...