1. Lavori domestici dalla vicina


    Data: 23/03/2020, Categorie: Etero Autore: newage66

    L�estate era al pieno, faceva molto caldo ed io ero costretto a star solo a casa perché gli esami universitari mi costringevano a enormi sacrifici, mai avrei pensato che avrei rimpianto in seguito quei meravigliosi giorni. Vivevo con mia madre, ma lei aveva raggiunto mio fratello al mare ed io ero rimasto solo in città, la cosa non mi dispiaceva perché potevo studiare più tranquillamente e poi d�estate ho sempre amato girar nudo per casa, in realtà indossavo solo un paio di calzoncini di cotone senza mutande e una t-shirt così da potermi toccare quando avevo voglia. Ero in un periodo di magra con le donne e quindi ero eccitatissimo, mi accontentavo di vedere qualche film porno e mi smanettavo in attesa di tempi migliori�. Una mattina dopo colazione e una rinfrescante doccia, sentii bussare alla porta, era la signora Luisa che abitava di fronte. La signora Luisa era una vedova quarantacinquenne che viveva sola perché i figli erano sposati, devo ammettere che era una donna molto formosa e per me giovane ventenne non dispiaceva l�idea di potermela scopare, l�aiutavo spesso perché la sapevo sola e poi essendo molto carina spesso riuscivo a vedere un po� del suo splendido corpo. La cosa migliore di lei era il grosso seno prominente e sodo, era una buona quinta, i mammelloni che aveva erano stati spesso oggetto delle mie seghe ma anche il suo gran sedere non era male. Si diceva che la signora era una donna insaziabile e da quando era morto il marito mal celava la sua voglia di ...
    ... sesso, anche se però nello stesso tempo non aveva mai avuto il coraggio di cercarsi nessuno. Comunque quando aprii la porta vidi un espressione di sconforto nel suo viso e la cosa mi preoccupò non poco-cosa è successo signora- le dissi e lei un po� trafelata mi rispose-scusa Franco se son venuta a disturbarti ma mi è successa una cosa antipatica, ho la tapparella in camera da letto bloccata e avrei bisogno di una mano per sbloccarla-. Ero un po� infastidito perché avevo ancora molto da studiare ma vedendo la signora Luisa avvolta da una vestaglia di cotone che mal conteneva il suo grosso seno, mi consolai pensando che avrei potuto approfittare per sbirciarla un po� mentre mi aiutava��. Presi la cassetta degli attrezzi e andai da lei, in effetti la riparazione avrebbe richiesto pochissimo tempo, ma volli trattenermi un po� con l�intento di potermi godere un po� dello spettacolo che lei involontariamente mi stava offrendo. Iniziai a smontare l�ingranaggio della tapparella e sbloccai il filo, facevo tutto con molta calma e nel frattempo per poterle guardare nella scollatura facevo cadere apposta qualcosa per poi chiederle di raccogliermela. In questo modo lei nel chinarsi mi dava la possibilità di sbirciare nella scollatura, il seno era grosso e aveva due capezzoloni scuri e turgidi, la cosa mi creava imbarazzo perché indossando solo i pantaloncini senza slip, il mio cazzo era evidentemente duro e la cosa si notava molto. Lei sembrava non darci peso anche perché essendo io di spalle ...
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