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Corso prematrimoniale
Data: 24/03/2020, Categorie: Etero Autore: Hollywood
Tutto ebbe inizio quando in teoria tutto doveva finire.Come si può facilmente capire dalle mie storie precedenti sono sempre stato uno che subisce in modo impressionante il fascino femminile ma, dopo la notte in cui a Berlino chiesi alla mia compagna di sposarmi, mi ripromisi che da li in poi non ci sarebbero state distrazioni se non nella mia testa.Va detto che la cosa è abbastanza facile fintanto che appena fiuti certe situazioni sei abbastanza abile e lucido da farti da parte. E� meno facile nel momento in cui tu in una situazione ti ci ritrovi tuo malgrado. Se a questo aggiungiamo la mia propensione per le donne sposate/fidanzate allora mi dico che forse è il destino a volere certe cose per me.Veniamo ai fatti.Gennaio di due anni fa. Martedì sera. Inizio del corso prematrimoniale.Ci ritroviamo nella canonica dietro la chiesa. Siamo una decina di coppie che stanno tutte per i fatti loro. Entriamo in una stanza che puzza di incenso. Fa freddo. Ci si guarda e ci si scruta vittima di un sottile meccanismo di sfida che aleggia soprattutto tra le spose. Già immagino i pensieri �chissà dove si sposa quella, che vestito avrà etc etc�.Noi uomini siamo per lo più al cellulare o ci guardiamo in giro spaesati. In verità mediamente gli ci stiamo facendo il giro con gli occhi delle fidanzate altrui.Per quanto la mia fidanzata sia universalmente riconosciuta come una bella ragazza, si sa, l�erba del vicino è sempre più verde. Se hai una morosa con la taglia 38 ...
... invidierai quelle col culone, se la tua morosa ha la seconda a te piaceranno le seste etc. Questo vale anche all�inverso. La mia è una taglia 38, una prima di seno, bella ma acciughina.Quella sera la dentro c�era di tutto. Magre, alte, prosperose, scheletriche e poi c�era lei. Alta 1.65, ad occhio una terza o una quarta, gambe sode, e sedere sodo. Era massiccia o per meglio dire compatta. Una che per quanto in carne non aveva un minimo di cellulite o di carni ballerine. Ad occhio pesava 55 kg. Era anche bella o meglio, era carina, la classica con l�occhio molto scuro, le ciglia curate e lunghe, i capelli ricci, lunghi e gli occhiali.Era da sola in quanto il marito lavorava a turni e non poteva sempre esserci. Essendo da sola ed essendosi seduta vicino a me venne messa nel mio gruppo per le attività di gruppo.Dopo una timidezza iniziale scoprii che Giulia, così si chiamava, era una ragazza spigliata, ironica, pungente se serviva ma soprattutto sveglia. Era la classica che metteva in croce i preti con le sue domande, che diceva sempre quello che pensava e che aveva sempre il doppio senso in tasca.Come successe più io meno a tutti ci furono delle serate in cui le coppie erano prive di uno dei componenti. Capitò a me per motivi di lavoro, alla mia dolce metà per motivi di stanchezza ed a Giulia che invece fece praticamente tutto il percorso da sola.Fu facile per me entrare in sintonia con lei, non tanto per una questione caratteriale ma perché mi piaceva ed io, quando una mi piace, ...