1. Il meccanico - 2^ parte


    Data: 24/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Dreamcore

    ... arredata. Si intravedeva la cucina in ciliegio dietro la porta del soggiorno, e la tavola era ben imbandita. “Ma non è che Mara poi dice qualcosa se ci vede già a fare sesso?” chiesi. “No, tranquillo già lo sa che siamo affamati. Lei arriva fra pochissimo, e le piace sorprenderci”. Io mi tolsi i vestiti rimanendo in biancheria intima e mi sedetti accanto a lui a guardare il film. A dire la verità del film non me ne fregava una beata mazza, perché come mi sedetti, cominciai ad accarezzare la sua patta che era già gonfia. Lui si avvicinò a me e mi baciò. Sentii la sua mano infilarsi nei miei slip e toccarmi l’uccello. Io avevo voglia di essere ricambiato dall’ultimo incontro. Mi girai lentamente e con le mani cominciai a sbottonargli la patta e sfilargli i pantaloni. Vidi il suo uccello sotto gli slip pulsare e dare loro forma come una scultura. Gli tolsi completamente i pantaloni e cominciai a baciargli gli slip. “Dai leccami la cappella da sopra gli slip, ti prego..” mi sussurrò Sergio con voce roca ed eccitata. Il non me lo feci chiedere due volte e cominciai a leccargliela. Era davvero fatta bene, non grossissima ma bella. “Ti ricordi che ti dissi che avremmo alzato il tiro?” mi disse. “Certo, sono proprio curioso…”, gli risposi provocatoriamente. Non feci in tempo a finire la frase che mi accorsi che i suoi slip si stavano inzuppando di urina. Si stava pisciando addosso!! Io avevo già avuto esperienze con una donna ma mai con uomini. Incuriosito, continuai a leccare la ...
    ... cappella mentre gli slip si inzuppavano sempre di più. Abbassai l’elastico e scoprii l’uccello tutto bagnato. Lo presi in bocca e sentii un getto caldo riempirmi la bocca. Un poco la deglutii ed un poco la sputai sul suo petto lasciando che il getto mi arrivasse in faccia bagnandomi i capelli e la mia maglietta intima. In quel momento entrò Mara. Io ero un poco imbarazzato, ma lei mi accolse con un “Ciao Lucio, vedo che Sergio ha ragione” togliendosi il cappotto all’ingresso ed avvicinandosi a noi. Io mi alzai e lei mi baciò sulle guance stringendomi però in modo tale da bagnarsi anche lei i vestiti senza problemi. Poi mi baciò sulle labbra e mi disse: “Ti piace la piscia di Sergio vero?” “Altroché” risposi spudoratamente senza ritegno. “Sergio mi ha detto che sei eccezionale ed un gran porco. Perché non mi fai vedere cosa sai fare, magari mi ecciti un po'..” disse con aria provocatoria. In realtà capii che era già eccitata dal modo in cui mi aveva baciato e si era stretta a me per salutarmi. Io però stetti al gioco e mi venne in mente un’idea. Mi sedetti sempre di fianco a Sergio, ma questa volta a gambe in su, con la testa accanto al suo uccello ed il mio uccello accanto alla bocca di Sergio. Avevo intenzione di urinare, ma dato l’eccitazione era molto difficile, anche perché Sergio me lo succhiava avidamente, ed in questo modo non faceva altro che eccitarmi. Mi concentrai cercando di non pensare al sesso, ed alla fine, prima un piccolo rivolo, poi uno scroscio uscì dal mio ...