1. Menatplay: roberto


    Data: 26/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: honeybear

    ... le nostre lingue si intrecciano come serpenti che danzano per assaggiarsi e scambiarsi il prezioso contenuto della bottiglia da cui ho bevuto.
    
    Inizia a spogliarmi: mi sfila la giacca. Mi leva la cravatta e prende a sbottonarmi la camicia: “Com’è duro…” commenta tastandomi nella zona inguinale, prima di divaricarmi leggermente le gambe.
    
    “Merito di Ettore! - rispondo serafico (visto che il bestione non mi aveva dato modo di svuotarmi), bloccando l’attacco – Se non ti spiace, per il momento il gioco lo conduco io!”
    
    “Vediamo se sarai all’altezza, puttana!!” la sfida è lanciata.
    
    Non chiedo di meglio! Soprattutto se la posta in gioco è sedurre un ricco e potente uomo d’affari come quello che ho praticamente addosso! E che mi copre di complimenti!
    
    Gli levo la giacca per aprire anche a lui la camicia.
    
    Gli verso addosso ancora un po’ di champagne, partendo questa volta dal collo per fare in modo che, scendendo lungo i folti peli scuri del petto, si fermi su un capezzolo così da succhiarglielo con violenza:
    
    “Woof… - geme – Anche il prosieguo non è male…”
    
    Continuo il trattamento finendo di aprirgli la camicia per ritrovarmi nuovamente di fronte alla cappella. Le do dei piccoli morsi che lo fanno sussultare: è eccitatissimo e sembra stia godendo alla grande, senonché decide di trascinarmi a sé, facendomi sedere a cavalcioni su di lui.
    
    “Questa non serve… – e mi spoglia definitivamente la camicia gettandola a terra – E questi nemmeno!” il riferimento è ai ...
    ... pantaloni e agli slip che, aggiustandomi la posizione (ora in accosciata tipo squat, con le mani ben salde sul poggiatesta), mi strappa senza troppi complimenti o difficoltà.
    
    Ne approfitta così per scivolarmi sotto, e piantare la faccia proprio in corrispondenza del mio pelosissimo buco del culo che, ovviamente, insaliva copiosamente. Lo lecca alternando movimenti lenti e veloci, cercando di trapanarlo con la lingua, succhiandolo, mordicchiandone le slabbrature, soffiandoci sopra per poi lasciare la lingua liberissima di ruotargli intorno. Io contribuisco alla riuscita del piano, ondeggiando il bacino.
    
    Mi piace!
    
    “Dai… Forza… Leccamelo tutto! Leccamelooohhh per beneeehhh – lo incito. E per aiutarlo meglio nell’azione mi alzo e abbasso ritmicamente lasciandomi infilzare dalla punta della sua lingua – Aaahh… Aaahhh… Bravo, fai godere la tua troiaaahhh! Infilzami con la lingua… Così, così!! Se io sono una troooiaaahhh, tu… - Woof - Tu… Fammi sentire quanto sei puttaniere…”
    
    “Sì… Sì… Vacca che non sei altro… – volgo appena lo sguardo. La cappella con cui spero m’impalerà a breve è completamente bagnata dai suoi umori che continua a spalmare sul resto dell’asta rigida – Ma tu vai più veloce… Più veloce!!”
    
    Ubbidisco diligentemente. Passerei ore a farmi scopare il culo così, ma voglio di più. Voglio sentire quel magnifico palo di carne squartarmi le viscere!
    
    “Voglio scopare… La tua puttana vuole farsi scopare dal tuo cazzo enorme… Dammelo! Dammelo, ti prego!”
    
    Si ...