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Federica 5
Data: 27/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Italy456987
Tremavo dalla paura anche se non riuscivo a staccare gli occhi da quella bestia enorme….. Sentivo la sua voce in lontananza….”ho visto tutto sai…anche cosa hai bevuto nel gelato….che zoccola che sei!! E nel mio bar!!!” Io avrei voluto dire qualcosa ma la voce non c’era e quell’uomo mi faceva una paura pazzesca, mentre il suo bastone mi spaventava ancora di più. “parla!!! Lo prendi già nel culo?” “io……ecco….oggi….” “oggi cosa?” “oggi….l’ho…..Luca….me l’ha messo……per la prima volta…..” “oggi? Ma se fai delle cose da troia navigata…!?” “no…io….Luca….se obbedivo mi aveva promesso che non raccontava ai ragazzi di oggi……” “di oggi quando te l’ha messo nel culo?” “si…” “e ti ha fatto male?” “no…si…cioè….. all’inizio…….” “girati, fammi vedere…..” Avrei voluto dire qualcosa ma avevo troppa paura e mi girai. Sentii le sue manone tirarmi giù i pantaloncini…… “per la miseria che culo!!!!” Poi mi agguantò le mele strizzandole forte e tirandole in modo da aprirmi il buchetto, finchè sentii un ditone entrare dentro facilitato dalla nivea che mi ero spalmato prima di uscire. “ooohhhhh….” Mi scappò “siamo sensibili eh?!.........Si sente che non è vergine ma è strettino…potresti aver detto la verità….” “Si ma è vero!!!” “silenzio!!!....Girati” Mi girai e mi ritrovai a fissare quella cosa che nel frattempo era cresciuta ancora di più e aveva una gocciolona che spuntava dalla cappella smisurata…. “lo guardi proprio con ...
... amore…secondo me vorresti baciarlo vero?” “si….NO!!” mi corressi subito ma ormai era tardi “ahahahah che zoccoletta…ho da fare adesso ma ti permetto di dare una leccatina alla gocciolina….” Senza aspettare risposta mi posò la mano sulla nuca e facendomi piegare a novanta gradi con ancora il culo fuori, che sicuramente si vedeva dallo specchio dietro di me, mi portò a contatto con quel cazzo pauroso che aveva un odore penetrante incredibile. Io istintivamente tirai fuori la lingua e assaggiai quella goccia: aveva un sapore fortissimo, mi fece venire un brivido così forte che lui si mise a ridere. “bene bene, quest’estate ci sarà da divertirsi…..più tardi, quando avrai finito di giocare con i pisellini dei tuoi amici…..” “no ma io……” Dissi con la bocca ancora a contatto di quella pesca “ma tu cosa? Entro stasera li avrai presi in bocca e in culo tutti e quattro scommettiamo?” Non risposi neanche sperando che si sbagliasse, non volevo diventare lo zimbello del paese “comunque prima di tornare a casa passa di qua che ti ci faccio giocare un po’ …..potrei dirti che se non vieni racconto tutto a Mario ma mi sa che non ce n’è bisogno: verrai, lo vedo da come lo guardi” Era vero non riuscivo a staccare gli occhi da quella cosa, anzi non mi allontanavo neppure, la volevo assaggiare un altro po’ ma purtroppo mi dette uno sculaccione fortissimo sul sedere e mi lasciò lì con la bocca ancora aperta e il culo fuori. Mi ci volle qualche secondo per rendermi conto ...