1. Federica 5


    Data: 27/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Italy456987

    ... male, se continuava così avrebbero capito subito quanto mi piaceva.
    
    “adesso tocca a Fede” disse Luca “ma lui invece ci farà vedere il culo…che ne dite ragazzi?”
    
    Ci fu un coro di approvazione….al quale cercai di oppormi….
    
    “noo…via…ma che centra il mio sedere ora…?”
    
    “Cu-lo!! Cu-lo!!” intonarono in coro finchè Luca: “ragazzi non facciamo casino, parlate piano ora Fede ce lo fa vedere vero?”
    
    “Cu-lo!! Cu-lo!!”
    
    sussurrarono in coro ma pianissimo.
    
    La serata era segnata ed ero diviso tra la voglia pazzesca di far vedere il mio sederino a tutti e farmelo palpare da otto mani e la vergogna tremenda di diventare la troia del villaggio.
    
    L’eccitazione che avevo addosso anche a causa della bestia mostruosa che avevo toccato poco prima, unita al contatto fugace col membro caldo di Marco, mi fece cedere e, alzandomi come un automa detti loro le spalle e mi calai i pantaloncini e gli slip contemporaneamente ma molto lentamente.
    
    Sapere che le mie mele erano esposte ai loro occhi era incredibile, mi piaceva da impazzire.
    
    Nessuno fiatava, allora presi coraggio e li tolsi del tutto…..ancora silenzio, un po’ per paura che mi vedessero da dietro la siepe anche se non c’era anima viva, un po’ forse per civetteria, mi misi a quattro zampe ricordando la posa della foto che mi aveva fatto Luca e rimasi così per qualche secondo finchè trovai il coraggio di dire:
    
    “siete soddisfatti ora?”
    
    L’unico che ebbe la forza di parlare fu Luca anche se la sua voce era molto ...
    ... rauca…
    
    “benissimo Fede…..adesso devi fare come Marco e devi indietreggiare e far vedere il tuo sedere da vicino a tutti.
    
    Ormai ero entrato nella modalità “agli ordini” e quindi indietreggiai fino a sentire due mani che si poggiarono sulle natiche carezzandole dolcemente in maniera circolare, poi mi agguantarono e me le strizzarono sempre con dolcezza aprendomele e facendo aprire il buchino.
    
    Io ero concentrato nel cercare di non emettere alcun suono e non dimenare il sedere perché era quello che avrei voluto fare.
    
    La stessa eccitazione provata a farmi fare la foto adesso era decuplicata e il silenzio che sentivo era la dimostrazione che il mio culo era bello e piaceva tantissimo.
    
    ”Cambio” disse Luca che era l’unico che era ancora un po’ in se anche se sentivo la sua voce molto eccitata.
    
    Passai al prossimo che non sapevo chi fosse ma non mi importava, il massaggio fu un po’ più ruvido e….. “ooohhhh” …mi infilò un dito dentro e io non riuscii a trattenere il gemito…mi aspettavo qualche commento ma niente, mentre il dito entrava e usciva dolcemente nel mio culetto accogliente.
    
    Dopo aver mostrato le mie grazie a tutti e quattro, la vergogna era scomparsa e avevo già iniziato a reagire alle palpate e alle introduzioni con gemiti sempre meno nascosti;
    
    poi cessarono improvvisamente e rimasi nudo col culino abbandonato non sapendo cosa fare.
    
    Piano piano mi girai e vidi che erano tutti e quattro nudi con i cazzi durissimi che aspettavano che io facessi qualcosa. 
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