1. Federica 5


    Data: 27/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Italy456987

    ... che dovevo coprirmi, lo feci lentamente frastornato da quello che avevo visto e assaggiato.
    
    Quando uscii dal bagno ero completamente stravolto, l’idea di tornare da lui più tardi mi spaventava da morire, ma aveva ragione: sarei tornato a giocare con quella “cosa”.
    
    Uscii dal bar accompagnato dallo sguardo sardonico di Gino che sicuramente accompagnò il mio sedere per un bel pezzo.
    
    Adesso camminavo consapevole delle rotondità che mi portavo dietro e per quanto cercassi di evitarlo mi sembrava di sculettare addirittura.
    
    Che cambiamento in una sola giornata, incredibile!!!
    
    Mi avviai verso i giardinetti e faticai un po’ a trovare gli amici nel buio dei giardini, perché si erano addentrati molto all’interno per poter fumare tranquillamente, poi sentii delle voci e mi avvicinai anche se non si vedeva niente.
    
    Erano tutti seduti in terra riparati da una siepe alta ma comunque anche quando la superai li vedevo a mala pena da come era poco illuminato quello spiazzetto.
    
    Avevano già acceso la canna e se la stavano passando..
    
    “Vieni Fede, abbiamo già acceso, vuoi?”
    
    “no grazie non mi va, fate voi che poi io mi diverto lo stesso a vedervi ridere….”
    
    In realtà ero già stravolto dagli avvenimenti della serata e avevo il cazzetto duro….meno male che non si vedeva.
    
    “dai….chi non fuma in compagnia è un ladro o una spia…..”
    
    Disse ridendo Andrea e Luca incalzò:
    
    “se no poi devi pagare pegno eh…..”
    
    “si si deve pagare pegno, deve pagare pegno………”
    
    Dissero ...
    ... Dario e Marco in coro
    
    “insomma che pegno e pegno…non mi va e basta……”
    
    “dai non ti arrabbiare” disse Luca “si fa per giocare……..guarda, facciamo così, facciamo pagare pegno a Marco che si è dimenticato le cartine, meno male che ce l’avevo io, ok? Però se lo fa lui dopo lo fai anche te”
    
    “per me non c’è problema…” rispose Marco
    
    “e va bene….” Dissi io sconfitto e un po’ preoccupato
    
    “ok” disse Luca con fare meditabondo “io voglio che ci fai vedere l’uccello
    
    “non c’è problema…però quando fumo mi viene duro io ve lo dico eh…..!”
    
    Il gioco stava andando in una brutta direzione eppure sotto sotto ero curioso di vedere il membro di Marco.
    
    Lui con movenze da spogliarellista iniziò a fare lo scemo calandosi i pantaloni fischiettando e io mi ritrovai a guardare le sue mutande a punta gonfiate dalla sua erezione.
    
    Intanto gli occhi si erano abituati alla poca luce e quando si tolse le mutande, vidi chiaramente un bel pisellone anche più grande di quello di Luca che ondeggiava a destra e a sinistra guidato da Marco che ancheggiava facendo il cretino.
    
    Non contento, passò vicino a tutti noi che eravamo seduti, quasi strusciandocelo in faccia.
    
    Tutti reagirono schifati allontanandosi e quando venne da me, me lo appoggiò davvero sulle labbra per un attimo, provai a fare lo schifato ma non mi venne così bene anche perché ne avevo sentito il calore e l’odore; disperato non sapendo cosa fare lo scansai con una mano sentendone al volo anche la durezza…...si stava mettendo ...