-
A distanza di alcuni anni....
Data: 29/03/2020, Categorie: Etero Autore: carlomartello1978
Mancavano ormai poche ore e si sarebbero rivisti a distanza di quasi dieci anni... Massimo era in subbuglio per quella che, nelle intenzioni, sarebbe stata una serata emozionante, ricca di eros e di ricordi. Si, ricordi di una donna più grande che tanto lo aveva "compreso"... Così tanto da portarlo ad osare. Così tanto da portarlo a lasciarsi andare... così tanto da farlo impazzire. Si erano conosciuti per caso attraverso un social network. Massimo aveva all'epoca poco meno di 30 anni. Carino, single e con tanta voglia di vivere. La stessa voglia di vivere che Paola, 45 anni, testimoniava attraverso quel sorriso sempre acceso. Un sorriso acceso nonostante la vita l'avesse messa alla prova. Problemi di lavoro e problemi con il marito, due sconosciuti sotto lo stesso tetto. Dietro un pc Massimo si sentiva quasi protetto e libero di esprimersi con meno timidezza ma sempre con la massima educazione. Colpito da quel sorriso, contattò questa bella donna che abitava lontana alcune centinaia di chilometri. Paola provava tenerezza per quel ragazzo così attento, premuroso e abile nel linguaggio. Trovava in lui quello che ormai non riceveva più in casa. Si sentiva Donna apprezzata e femmina appetibile. Certo, i complimenti non le erano mai mancati. Ma mai erano arrivati come ora, un alito di vento che carezzava la pelle causando brividi e pensieri eccitanti. Ci vollero alcuni mesi per rompere il ghiaccio e i dialoghi si fecero di giorno in giorno più fitti ed ...
... intensi. L'appuntamento serale era quasi inevitabile. Un bisogno utile a sfogarsi, raccontarsi, sentirsi desiderati. Probabilmente la situazione sarebbe rimasta ferma se Paola, molto più "sveglia" del suo giovane amico, non avesse preso la decisione di provare a dare concretezza a quella bella amicizia nata a distanza. Fu così che fece la proposta di incontrarsi. La lunga distanza e il poco tempo a disposizione (in fondo era pur sempre sposata), la portarono a proporre un incontro a metà strada. Dopo un po' di timore iniziale, Massimo accettò di buon grado e così prenotò sul lavoro il giorno di ferie. Per non perdersi nemmeno un momento di quelle poche ore che avrebbero trascorso insieme, entrambi partirono all'alba dandosi appuntamento al casello autostradale che rappresentava la metà esatta della distanza fra le rispettive città. La sintonia che si era formata fra i due, fece in modo che arrivassero al casello quasi in contemporanea. La prima a raggiungere l'uscita autostradale fu Paola che parcheggiò l'auto nel parcheggio più vicino. Non trascorsero più di minuti e arrivò anche Massimo. Emozionato si guardava intorno. Un sms lo aiutò a capire dove si sarebbero visti. Riconosciute le rispettive auto, i due scesero per salutarsi. Paola sfoderò quel sorriso che tanto aveva illuminato Massimo. Lui invece si accorse di quanto veramente la sua amica fosse bella. Alta, giunonica, in carne. Camminava con sicurezza su tacchi che mettevano in luce un corpo esplosivo. La ...