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Il venditore ambulante 3 -claudio- xiii
Data: 30/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Soundserio
... scomparire dietro la tenda. Passati dieci minuti dalla sua assenza continuai a scrivere –“Se torni in veranda ti faccio vedere qualcos’altro”-. Contai i secondi, lesse il messaggio senza rispondere, ma poco dopo ricomparì fuori dandosi il cambio con il bono muscoloso dalle labbra carnose. Senza perdere tempo lasciai lo schermo del pc e andai all’armadio cominciando a spogliarmi. Prima la t-shirt, dopo le tennis e proseguii con i calzini, mi voltai e il muscoloso dalle labbra carnose prima di sparire mi guardò. Sorrisi e tornai di spalle sbottonando il jeans e prima di farlo scivolare giù cominciai lenti e sensuali movimenti di bacino fino a che chinai in avanti la schiena e feci cader giù l’indumento rimanendo con addosso lo jockstrap. Mi chinai a terra a quattro zampe e ponendo in evidenza il culetto iniziai a muovermi calorosamente in segno di invito a trapanarmi. Il biondo stava a fissarmi senza dire una parola, prese il telefono alla mano –“Sei bello aperto”- , -“Vuoi venire a vedere di persona?”- risposi senza alzarmi da quella posizione –“Potrei farti male”- , -“Perché sei superdotato?”- , -“No perché vengo a sfondarti con un piede di porco”- , -“Lascia stare il piede, vieni tu a fare il porco”- , -“Fammi andare, qui abbiamo finito, devo concludere i lavori in cucina”- , -“Ti aspetto dopo per il caffè”- risposi guardandolo rintanarsi nelle quattro mura. Mi alzai e andai in cucina a bere un sorso d’acqua fresco, ero eccitato. Attesi con ansia le diciassette, ora di ...
... smonto dei due, li vidi iniziare a sistemare la veranda raccogliendo gli attrezzi sparsi un po’ ovunque. Presi il telefono alla mano –“Ho preparato la caffettiera, allora che ne pensi di fare un salto?”-. Quando lesse il messaggio alzò lo sguardo al mio e sorridendo cominciò a scrivere –“Ma smettila, non mi interessa. E poi non riusciresti neppure a farmelo diventare duro”- , -“Che ne sai, prova. Io invece sono sicuro che te lo faccio diventare duro quanto il granito”- , -“Seee, a me piacciono le donne”- , -“So essere migliore delle donne in queste cose se ti fidi”- , -“Lasciami stare dai..”- , -“Come vuoi, comunque questo è i’ indirizzo ******* il campanello è ********. Ti aspetto”-. Chiusi la conversazione e sparii in cucina con intrepida emozione. Dopo qualche minuto ricevetti un sms –“Sei sparito?”- , -“No, sono in cucina. Allora che fai?”- , -“Senti ma a me davvero non interessa, piacciono le donne”- , -“Beh prova, mai dire mai. Magari ti piacerà”- , -“Solo cinque minuti però”- , -“Perfetto”- , -“Solo un pompino”- , -“Va bene”- , -“Arrivo!”-. Quando il campanello suonò aprii direttamente il portone e attesi l’arrivo sul ciglio della porta –“Ciao, piacere Gabriele”- dissi allungandogli la mano –“Ciao, Claudio”- era palesemente impacciato e ansioso –“Vieni andiamo in cucina”- e mi feci seguire. Da vicino devo dire che era proprio un bel trentenne in forma. Indossava una canotta bianca un po’ sporca di cemento dalla quale si intravedeva un bel petto non particolarmente ...