1. Il venditore ambulante 3 -claudio- xiii


    Data: 30/03/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: Soundserio

    ... muscoloso, ma abbastanza in forma e glabro. Le mani erano grandi e sporche, le gambe coperte dal jeans erano toniche e al piede portava due grandi scarpe antinfortunistiche con minimo un quaranta di piede. I suoi occhi erano castani e i capelli lunghi sino alle spalle, ma sempre tenuti stretti da un codino –“Vuoi qualcosa di fresco?”- domandai per cercare di allentare la tensione che lo avvolgeva –“No grazie, sono di fretta”-. Non mi feci molti problemi, allungai subito la mano tra le gambe cominciando a tastarlo –“Come preferisci fartelo succhiare?”- , -“Non lo so, fai te”- , -“Vuoi che mi metta in ginocchio?”- , -“Si, inginocchiati”-. Poggiai le ginocchia al mattone e con la mano destra iniziai una lunga palpata sul pacco che ancora non aveva mostrato segni di vita –“Rilassati”- dissi –“Non è semplice”- , -“Ssshhh”- e sbragai il pantalone facendolo scendere alle sue ginocchia –“Vediamo un po’”-. Indossava un paio di mutande nere che cominciai a tastare stuzzicando l’uccello rinchiuso all’interno –“Vedi non si sveglia”- , “Lasciami fare”-. Calai giù le mutande trovandomi in viso un piccolo uccello scuro ancora moscio perfettamente rasato, lo afferrai scappellandolo e cominciai a fare una sega con molta calma –“Non funziona dai”- disse in preda all’agitazione già pentito di ciò che stava facendo –“Ssshhh, aspetta un po’”- e avvicinai la punta alla bocca accogliendo la cappella che cominciai a bagnare con saliva –“No no no, meglio di no”- tentò di fermarmi, ma non glielo ...
    ... permisi, con un colpo di gola inghiottii tra le labbra l’intero cazzo ancora morbido –“Oooohm”- esclamò Claudio. Iniziai a fare su e giù con la bocca mettendoci grande impegno, non potevo permettermi di deluderlo. Il palo cominciò a prendere forma, lo sentii crescere in bocca, lui non credeva ai suoi occhi –“Mmmmh”- ansimai togliendolo fuori per vederlo bene prendere vigore davanti al viso –“Non male”- e lo ingoiai ancora tutto pompandolo –“Aaahhh”- iniziava a godere. Lo spinsi contro il divano facendolo sedere e distendere e non mollai per un secondo il cazzone che oramai era gonfissimo –“Ti piace?”- domandai allungando le mani sotto la sua maglia arrivando sino ai capezzoli che pizzicai –“Allora che dici?”- , -“Sssshhh continua”- rispose godendosi quel nuovo piacere. Il pompino si fece molto caldo e avido –“Aaah cazzo”- sussultava sotto le mie discese e risalite di bocca lungo tutta la sua asta che misurava intorno ai diciotto centimetri pieni –“Bravo cazzo cosi”- . Con la lingua scesi lateralmente sull’asta e affondai bene sulle palle –“Aaaaahh siiii”- ansimò il porco. I coglioni avevano uno strano sapore di chiuso, chissà da quanto nessuno glieli lavava bene di saliva –“Succhiali”- chiese guardandomi ancora incredulo. –“Mmmmmh”- gemevo di piacere leccandoli bene uno ad uno e ciucciandoli infilandoli in bocca come un aspirapolvere –“Cazzo come sei bravo”-. Riprese il glande in bocca e ciucciai avvolgendolo con la lingua vogliosa. Facevo una ciucciata alla cappella e una alle ...