-
La vacanza in barca
Data: 03/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Serien
In primavera, io e Paolo ci eravamo fatti trascinare dal desiderio di conseguire la patente nautica e trascorrere la vacanza prendendo una barca a vela a noleggio. Avevamo frequentato un corso insieme a giugno, ed eravamo riusciti a terminarlo con successo. Al termine degli esami ci eravamo fermati nel bar di fronte alla scuola, con altri neopatentati, per festeggiare l'evento. Nel locale eravamo conosciuti, perché per due settimane vi avevamo pranzato durante la pausa del corso. Il bar aveva una gradevole terrazza verso il mare e noi avevamo preso posto al solito tavolino, consumando bottiglie di Vermentino accompagnate da vassoi di fritto misto che, gentilmente, la signora ci preparava. Seduti a quel tavolo, Paolo iniziò a informarsi, dagli altri compagni di corso, sul noleggio, sui costi e sui porti più economici. Raccolse numeri di telefono, indicazioni e nominativi, fino a quando non iniziò a far telefonate, contattando società di noleggio, sostenendo che era già giugno e che le barche migliori sarebbero via a via state prenotate. A ogni telefonata sottoponeva al gruppo l'offerta ricevuta per una valutazione collettiva. L'ultima telefonata a un centro di Noli. Diversamente dalle precedenti Paolo, dopo le prime solite domande, rimase in ascolto a lungo, semplicemente annuendo. Terminò dicendo che eventualmente avrebbe richiamato e che avrebbe dovuto pensarci. Chiusa la telefonata si rivolse al gruppo chiedendo cosa fosse un one way. Il one way è il ...
... trasferimento di una barca da un porto ad un altro, a proprie spese. A Paolo avevano proposto un trsferimento da Loano ad Alghero, in 9 giorni. Ci informammo e scoprimmo subito che, nel caso peggiore, il trasferimento non richiedeva piu di 2 giorni e che, quindi, la barca rimaneva a disposizione per un po' per divertirsi. Paolo richiamò e accettò. ---0--- Avevamo un mese prima di imbarcarci. Paolo aveva avuto un'idea: imbarcare ospiti a pagamento e fare due lire. Per far questo si scatenò, mandando messaggi su Fb e parlandone con tutte le persone che conosceva. Passarono due settimane quando Paolo mi diede la notizia che 4 ragazze si sarebbero imbarcate con noi e che noi avremo dovuto fare gli skipper. Le ragazze non le conosceva direttamente, erano amiche di amici su Fb, cioè sconosciute! Aveva richiesto, per 9 giorni 200 ero a testa, oltre cambusa..... effettivamente poco. Inutile dire che trascorremmo le seguenti due settimane prima dell'imbarco, euforici! Offrii da bere a Paolo più volte, come tributo per essere riuscito a riempire la barca di donne! ---0--- Arrivammo in porto un giorno prima delle nostre ospiti, prendendo contatto con il noleggiatore. La barca ci fu consegnata dal proprietario in persona, che si era affidato al noleggiatore per ricevere dei nominativi, e questo fu un colpo di fortuna in quanto ci permise di non dover stipulare contratti e ci sollevò dall'imbarazzo di dover esibire patenti fresche di stampa. Prendemmo ...