1. La vacanza in barca


    Data: 03/04/2020, Categorie: Sesso di Gruppo Autore: Serien

    ... porto, sbucó in pozzetto Simona.
    
    - che bello, si parte!
    
    Era vistosamente eccitata, probabilmente la sua prima volta in barca.
    
    Si sistemò vicino a Paolo, appoggiandosi alla sua gamba: conoscendolo, sapevo che la cosa lo avrebbe acceso.
    
    Lasciammo il canale del porto verso il mare aperto, quando tutte e quattro le ragazze erano in pozzetto, entusiaste ed eccitate.
    
    Un leggero vento da ponente sferzava i nostri visi. Per regalare qualche emozione alle ragazze decisi che, fino a quando ci sosteneva il vento, avremmo potuto navigare a vela.
    
    - armiamo la randa? - domandai a Paolo, che mi comprese al volo e rispose -subito capitano!
    
    A quelle parole le ragazze iniziarono a domandare se dovevano fare qualcosa, ma Paolo le fermò tutte, si tolse la maglietta per rimanere in pantaloncini, ed iniziò ad armeggiare con cime e stopper.
    
    Portai la barca sottovento, mentre Paolo provvedeva a drizzare la Randa. Restia a salire andò all'albero, per aiutare le cime a scorrere, mentre aveva messo Erica agli stopper: lei era euforica.
    
    La Simona seguì tutte le operazioni con sguardo attento, non saprei dire se interessata alla vela o a Paolo.
    
    A seguire armammo anche il fiocco e spensi il motore.
    
    In barca c'era molta euforia ed eccitazione.
    
    Navigammo per alcune decine di minuti, mentre l'ambiente si rilassava e le ragazze iniziavano ad ambientarsi.
    
    Sul viso sentii il vento dare una leggera rinfrescata e mi venne un'idea. Feci segno a Paolo verso il winch del ...
    ... fiocco: sorrise complice.
    
    Paolo iniziò a cazzare il fiocco in modo che la vela, invece che adagiarsi morbida sul vento un po' più teso, rimanesse rigida come un muro. In breve la barca iniziò a sbandare, inclinata sul fianco sinistro. Susanna fu la prima ad accorgersi dell'inclinazione, emettendo un gridolino divertito: in breve ritornò in barca una febbrile eccitazione, mentre Paolo, manovrando le vele per tornare a una navigazione più dolce, dispensava alle ragazze lezioni elementari di vela.
    
    - ma allora lo avete fatto apposta? - esclamò divertita Simona, mentre io e Paolo ridevamo.
    
    Simona iniziò quindi a giocare a fare l'arrabbiata con Paolo che, balzando di quà e di là nel pozzetto, tentava di fuggirgli,fino a quando non fu acchiappato per i pantaloncini, che scesero mostrando il sedere: lascena divertì tutti.
    
    ---0---
    
    A qualche manciata di miglia dalla costa il vento cadde e navigammo a motore, con il pilota automatico impostato dritto dritto su Isola Rossa..... correnti e vento permettendo..... insomma, non avremmo dovuto mancare la Corsica di molto.
    
    Il tempo trascorse in allegria e servimmo il primo pasto a pranzo: spaghetti alle vongole e vino bianco.
    
    Nel pomeriggio, per occupare il tempo, impegnai le ragazze nella pesca, gettando un paio di lenze, mentre Paolo e Simona chiaccheravano: ormai appariva chiaro che si piacevano.
    
    Nel pomeriggio avvistammo terra...... un po' più a ovest di dove pensavamo di arrivare.
    
    Navigammo sotto costa quando ...
«1234...»