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Fabio e Madda
Data: 04/04/2020, Categorie: Etero Altro, Autore: mr-fab
... sempre col pisello gonfissimo.Qualche giorno fa la situazione però è decisamente cambiata.Eravamo in centro con gli amici. Verso una certa ora però se ne sono andati tutti. Noi abitiamo non lontanissimo cosi mentre il sole tramontava siamo rimasti seduti su un muretto a mangiare un gelato, saremmo tornati comunque insieme col bus. Ero quasi disteso, lei a cavallo del muretto leccava il cono. E’ stata una visione stupenda. Aveva il cono stretto tra le dita e con la lingua dava ampie leccate dal basso verso l’alto, poi facendolo roteare. l pacco dei miei jeans cresceva di attimo in attimo. Io mi dicevo pnella mente per tentare di fermare l'erezione "No, non adesso, stai calmo". Poi sembrava che se ne sosse accorta, perché guardandomi aveva iniziato a fare lun sguardo da gioco che conoscevo tanto bene. Lo stesso sguardo che usava nelle nostre lotte. Poi sull’ultima leccata mi guarda e dice:“Perchè mi guardi così, eh? Ti piace come lecco il cono?”“Ahah ma che dici… - ho risposto un po' imbarazzato – A parte che non ti stavo guardando... poi ti piacerebbe leccare qualcos'altro eheh”. Si, mi ero leggermente gasato, e scherzando con dei modi un po' strafottenti credevo di aver pareggiato l’imbarazzo iniziale.“Ma che dici... Comunque a giudicare da quanto si è indurito, certo che mi stavi guardando…”, disse rossa in viso, e guardando da un altro parte pat, mi mette una mano esattamente sopra, toccando per bene. Appena il mio corpo ha sentito il calore del suo è scattata la ...
... reazione: ora non riuscivo quasi a tenerlo più dentro gli slip. Un’erezione fenomenale. Naturalmente non mi sono lasciato scappare l’occasione e l’ho afferrata , stretta fra le mie braccia, toccandola un po' ovunque. Non ci eravamo mai spinti cosi in là, ma Maddalena non sembrava per niente seccata, anzi!Tra una toccata e l’altra siamo riusciti a tornare a casa. Non ho fatto in tempo ad entrare in casa che sono corso in camera, ho chiuso a chiave la porta, mi sono abbassato gli slip ed è uscito il mio cazzone dritto e sveglio come non mai. Sono venuto quasi subito in un immenso lago di sborra calda… Avevo la cappella bollente…Dopo cena come d’accordo sarei andato a dormire da lei, ed ero sicuro che avremmo continuato il nostro giochino segreto…Il programma era il solito: mi presento verso le 22h a casa sua con l’idea di guardare un film e la mia intenzione nascosta di fare qualcosa di più spinto, finalmente. I suoi mi aprono la porta col solito sorriso caldo e mi invitano a salire da lei su in camera. Sono talmente a mio agio in casa sua che nemmeno facciamo più caso ai convenevoli quasi. Apro la porta e la trovo li sul letto che leggeva un libro.“Ah finalmente! Ce ne hai messo di tempo per attraversare il vialetto!” – mi apostrofa con tono sarcastico…Con un salto finisco sul suo letto e le strappo il libro di mano, fingendomi interessato e chiedendole quale altra cianfrusaglia avesse per le mani. Maddalena con la solita aria da sfottò mi guarda, mi accusa di essere un bifolco e mi ...