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Fabio e Madda
Data: 04/04/2020, Categorie: Etero Altro, Autore: mr-fab
... sbatte la costola del libro sulla testa. Perfetto: era il modo migliore per iniziare una bella lotta corpo a corpo, ho pensato. E senza pensarci mi fiondo su di lei toccandola a più non posso. Ahah che divertimento! Si fingeva anche indignata! Poi ci guardiamo, decidiamo di tornare alla realtà e ricomponendoci ci mettiamo l’uno vicino all’altra. Il film era già nel lettore DVD, cosi accendiamo, ci infiliamo sotto le coperte e spengiamo la luce… Era quello il momento a cui miravo.Per la prima metà del film abbiamo fatto ‘i bravi’: si certo, le solite strusciatine ma niente di concreto. Il film intanto andava avanti e iniziavo a trovarlo pesantemente palloso. Quando ho cominciato a meditare una tattica d’attacco qualcosa finalmente squarcia la mia fantasia. Pat. Sento la sua mano calda completamente stesa sulla mia coscia! “Ah che bella che sei! Allora lo vuoi, eh…” – ho pensato. Cosi mi è venuta la brillante idea: senza fare troppe scene le ho afferrato la mano e lentamente gliel’ho avvicinata al mio pisello pulsante, già bello sveglio. In sottofondo i dialoghi del film. Quando capisce a cosa miro, ritrae la mano e si mette a sbraitare. Con tutto che ero eccitato come un toro mi è quasi scoppiato da ridere.“Ma che fai! Sei impazzito!?” – mi dice.“Ah ah ah, dai che infondo lo vuoi anche tu… e poi non sei la mia dolce e cara Madda?”, le chiedo sorridendo facendole gli occhi da gatto…“Ma che cavolo dici?” dice lei arrossendo tutta.“Su su quante scene per una semplice toccatina… ...
... tanto lo so che vuoi che sia il tuo gelato!”.Le avevo risposto con quel tono di sufficienza che stimolava il suo carattere focoso e irruento, sfidarla era il modo migliore per stuzzicarla un po'.“Ah si? Allora vuoi che te lo morda?”, mi risponde a tono. Ero contentissimo, ce la stavo facendo!“Ahah non saresti affatto capace! Dai fammi vedere!”“Ok, l'hai voluto tu!”Di scatto prende la coperta e mi scopre. Avevo solo il pigiama, al centro del quale compariva il mio rigoglioso rigonfiamento. Mi guarda con aria di sfida, mi afferra l’elastico e tira giù. Eccolo il mio pisellone eccitato. Era uscito tutto insieme. Con i miei 18 centimetri belli spessi non avevo assolutamente niente da temere.Maddalena si abbassa, tira fuori la lingua e mi dà una lappata dalle palle fino alla punta della cappella. Aveva afferrato la mia mazza con due mani per non farsela sfuggire. Mi ero fatto pompare da qualche ragazza già più volte, ma non mi era mai piaciuto come adesso. Era vero quello che si diceva, era davvero bravissima! E non si limitava mica a leccarlo! Aveva appena iniziato e già mi massaggiava le palle. Accarezzava la mia peluria, leccando anche la zona intorno all’oggetto del suo desiderio. Dalla mia gola uscivano i mugolii più impensati, stavo godendo come un autentico maiale. Ora ero tutto steso sul letto, con le braccia piegate dietro la testa e mi godevo quel fantastico bocchino. Ancora non l’aveva ingoiato. Giocava a titillarmi la cappella con la punta della lingua, succhiano per ...