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Fabio e Madda
Data: 04/04/2020, Categorie: Etero Altro, Autore: mr-fab
... bene i miei coglioni. Avevo la cappella turgida e gonfia, che già tirava fuori le gocce di presperma. Intanto la giro col corpo, per formare un bellissimo 69. Le abbasso le mutandine: ecco quella splendida fighetta che tanto ho sognato. Era bella pelosa come la immaginavo, folta di peluria scura. Al centro labbra gonfie e caldissime solo ad avvicinarsi. Era un lago di umori. Prima gliel’ho accarezzata col pollice. Poi mi sono avvicinato e l’ho odorata con gusto. Cazzo che buon aroma emetteva. Ho tirato fuori la mia lingua affamata e ho iniziato a divorarla passo dopo passo. Maddalena gemeva tremolante su di me. L’accarezzavo intimamente con la lingua, e sentivo un sapore dolcissimo, quegli umori afrodisiaci mi ubriacavano il cervello. Non riuscivo a capire se fosse più forte la sensazione di quella bella passera che leccavo o la magnifica pompa che mi faceva con la bocca. Ora aveva preso a succhiarmi l’uccello fino in gola. Entrava e usciva dalle sue labbra freneticamente: il risucchio mi mandava in paradiso! Con la lingua vorticava sulla mia cappella di fuoco, eccitandomi ancora di più. Avevo il cazzo duro all’ennesima potenza, con le mani accarezzavo quel magnifico culo palpandolo, strizzandolo, poi passavo ad accarezzare il clitoride, giocarci e passarci la lingua. Non avevo mai goduto cosi tanto. Sentivo che stavo per sborrare anche l’anima. Con la lingua passava sul mio frenulo, poi lo tirava fuori e tornava a succhiami le palle, leccando come un’invasata. Urlando ...
... quasi mi diceva di spingere con la lingua come per penetrarla, infilargliela dentro. Leccavo con foga. Stavo per esplodere. Non ce la facevo più a trattenere quell’orgasmo. Con le dita giocavo ad accarezzare il suo buco del culo, poi le leccavo e gliele infilavo dentro. Ogni volta che le facevo entrare mugolava più forte. Ero velocissimo. Cazzo come me la stavo godendo! E poi sul più bello sento un fremito che la percorre tutta. Tremava e urlava di piacere. Stava avendo un magnifico orgasmo! E stavolta ero io a darglielo, era il suo miglior amico che la stava facendo godere cosi da pazzi!Ancora più eccitata sfrutta il momento per infilarsi il mio pisello duro fino in gola, quasi a soffocare. La sensazione era bellissima. Quando lo ingoiava cosi in fondo mi sentivo in un'altra dimensione. Come se stessi scopando una figa. Mi alzo in piedi e la costringo in ginocchio davanti a me. Volevo venire come nei sogni, sborrargli in gola il più possibile. Lei si inginocchia davanti a me, afferro il mio cazzo che sta per esplodere e glielo passo tra quelle bellissime e morbidissime tette. Una spagnola coi fiocchi. Continuo a farglielo scivolare in mezzo, tenendolo stretto dalla base. Lei era come rapita dalla lussuria. Stava ancora godendo dentro. Mi prende il cazzo di nuovo con le mani e se lo infila in gola. Mi sentivo un toro. Ho poggiato i palmi delle mani sul muro e ho iniziato a scoparla in gola. Ero il suo toro famelico e assetato di sesso. Volevo scaricargli un litro di sborra nella ...