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I migliori an(n)i della nostra vita_3
Data: 07/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: honeybear
... denti. Lo appoggiò sulla cappella umida e si fermò – Ti va di infilarmelo?” “M-ma io non…” “Oh, è semplicissimo! Tienilo appoggiato sulla punta e poi comincia a srotolare!” Mi sedetti ad pochi centimetri di distanza da quella grossa banana sbrodolante e, seguendo le indicazioni datemi, cominciai a dedicarmi alla complicata vestizione: essendo anche quella una mia prima volta, mi sentivo molto impacciato. “Dovresti fare pratica sul tuo! – rise strizzandomi l’occhio – Per questa volta faccio io!” e in un attimo un piccolo biberon giallognolo (a me dava quell’impressione) aderì perfettamente sull’asta rigida che venne comunque lubrificata dal gel. Bertelli prese a massaggiarla. Vederla stretta nel condom che luccicava sotto la luce delle lampade era fichissimo! In silenzio mi fece voltare. Con una leggera pressione sulla spalla mi invitò ad abbassarmi; io, curioso, mantenni il viso girato su di lui. Se ne versò un’altra piccola quantità sulla punta delle dita che dapprima rotearono intorno alla coroncina di carne per poi penetrarla senza troppi complimenti. “Appoggiati saldamente con i gomiti sulla panca. Allarga bene le gambe! Così, bravo! Ed ora, culo in aria! – mi allungò una pacca sulla chiappa sinistra – Culo in aria ho detto! Oh, bravo ragazzo!” “Aaaahhhh!” “Oh scusa, scusami! Non ho controllato la forza e poi dimenticavo che…” Già, che il mio culo era vergine!!!! Ad ogni modo, ormai erano lì, e per nulla al mondo avrei voluto che si ...
... levassero! Uno, due dita girarono e rigirarono dentro e fuori dalla piccola fenditura; un po’ come quando si spalma la colla stick su un foglio di carta. Il gel era freddo e mi ritrassi, senza sottrarmi ai miei doveri. Sapevo quello che stava per fare. Stava per incularmi. Stava per deflorarmi, per prendere la mia verginità ed io lo volevo. Ragazzi, se lo volevo!! “S-sta per sfondarmi il culo?” bisbigliai raucamente. “S-sì... Voglio piantartelo dentro. Fino in fondo! Sì, Davide. Voglio incularti! Tu lo vuoi?“ chiese. “Oh sìììì!! Sissignore, lo voglio! - gemetti - Lo voglio!!” ripetei più forte. “Bene! Ma ne sei davvero convinto ragazzino? Una volta iniziato non ho la minima intenzione di fermarmi!” “Oh sì! Sì coach! Lo voglio, lo voglio!!!! - fiatai, mentre le sue grosse dita scivolavano ancora una volta dentro di me, allargando il mio buco vergine e carezzando le pareti interne – Diiiooo coaaaachhhh…” bofonchiai. “Tutto bene là?” chiese. “Mmmmmm...” gemetti, facendo cenno col capo. La fronte imperlata di sudore per l’eccitazione e quel senso di ignoto che provavo. “Ok, allora! È deciso: ti sfonderò il culo con il mio uccello! – non potei fare a meno di domandarmi, nonostante l’esaltazione, come mai il suo linguaggio si fosse fatto improvvisamente così scurrile. Non che la cosa mi spiacesse, anzi. Ma mi sembrava così distante dall’amante attento delle volte precedenti. O anche solo di poco prima! - È probabile che ti faccia male. Sicuramente ti darà ...