1. Una bella lezione


    Data: 07/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: crigio

    “Pronto, Giò!”.
    
    “Ciao, Andy…”.
    
    “Indovina un po’ chi mi ha chiamato poco fa?”.
    
    “Vediamo… uhm… la regina Elisabetta?”.
    
    “Che cretino!”.
    
    “Ma come vuoi che indovini!?”.
    
    “Vabbè, te lo dico io: Marco! Te lo ricordi?”.
    
    “Ma chi? La puttanella che ci ha dato buca la sera dell’orgia a casa tua l’anno scorso?”.
    
    “Sì sì, proprio lui! Mi ha chiesto se gliene organizzo un’altra. Stavolta giura che ci sarà, cascasse il mondo!”.
    
    “E tu ti fidi?”.
    
    “Mah… Però stavo pensando di tirarglielo noi un brutto scherzo a sto giro…”.
    
    “Che hai in mente?”.
    
    “Gli facciamo passare un brutto quarto d’ora! Sai, nonostante si vanti tanto, nell’ambiente si dice che non è poi così esperto: cerca sempre cazzi grossi, ma poi con una scusa si tira indietro, oppure ti fa solo una pompa e via! Allora mi è venuta un’idea: che ne dici di contattare uno dei tuoi stalloni superdotati, così lo sventriamo per bene quello stronzetto?”.
    
    “Non male come idea. Io ho un conto in sospeso con lui. Quella sera mi sono dovuto sacrificare io per colpa sua…!”.
    
    “Beh non direi che è stato un sacrificio…”.
    
    “Vaffanculo, Andy!”.
    
    “Ahahah! Dai, che dici? Pensavo a quel ragazzone che hai conosciuto sulla nave la scorsa estate, quello della squadra di calcio…”.
    
    “Ma chi? Enrico? Ma quello ce lo squarta! Non ha solo un palo enorme; ci va anche giù pesante!”.
    
    “Ma scusa: dobbiamo o no dargli una lezione con i fiocchi? E allora! Dai, chiamalo e fammi sapere, che poi io organizzo. ...
    ... Ciao!”.
    
    “Asp…!”.
    
    “Cazzo! Qui passiamo un guaio!”, penso. “Però… non male l’ideuzza… magari poi mi faccio ripassare anch’io dal gigantone…”.
    
    Subito apro la community a mando un messaggio a Enrico. Lui mi risponde in serata e mi dice che lo stuzzica molto l’idea di scopare un ragazzino. Bene! Chiamo Andrea e gli dico di organizzare. “Sabato sera può andar bene?”, mi chiede. Giro la proposta ad Enrico che mi dà il suo ok: verrà da me nel pomeriggio e poi andremo insieme a casa di Andy.
    
    “Ehi, Giò!”.
    
    Sono alla stazione ed Enrico è appena sceso dal treno e mi sta chiamando da lontano. Gli vado incontro e ci salutiamo. “Ciao, ragazzone! Sempre un bel tronco di pino, vedo!”.
    
    “Eheh!”, ride lui, imbarazzato.
    
    “Dai, andiamo a casa!”, e lo porto da me a darsi una rinfrescata e per spiegargli come si svolgerà la serata.
    
    Dopo una doccia è già pronto per andare.
    
    Arriviamo da Andrea verso le sette e lui si sta già dando da fare con Marco. Quando ci apre la porta ha la patta mezza sbottonata: “Scusate, ma la puttanella è in calore!”, scherza.
    
    Gli presento Enrico ed entriamo in camera da letto. Marco è nudo in ginocchio vicino alla sedia, con le labbra umide: è evidente che stava facendo un pompino a Andy.
    
    “E lui chi è?”, chiede indicando Enrico.
    
    “E’ un mio amico curioso. Ti spiace se guarda?”, gli faccio, seguendo il copione concordato con Andrea.
    
    “No… no, nient’affatto!”.
    
    Enrico va a sedersi su una poltroncina da dove può godersi lo spettacolo, mentre Andy si siede ...
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