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Prima volta, parte seconda.
Data: 08/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: carpediemss
La mattina successiva fui svegliato da un raggio di sole che fastidioso entrava nella tenda riscaldandola è rendendola rovente sin dalle prime luci del giorno. Mi alzai dirigendomi subito fuori, erano più o meno le dieci del mattino. Delle moto dei ragazzi nuddisti, nessuna traccia, solo una era allo stesso posto di ieri sera. Marco ed il su amico dormivano beatamente, all'aperto ad un lato dalla loro tenda che aveva un aspetto ridicolo e che per buona parte era piegata su se stessa. Chi sa cosa tutto non avevano fatto, quella notte, per ridurla in quello stato, pensai. Tutti e due dormivano sdaiati a terra su degli asciugamani da mare, con indosso solo dei pantaloncini, incuranti di chi li notava passando per di li. Mi resi presentabile indossando una maglia e dei pantaloni corti, infilai gli occhiali da sole che portavo sempre con me, e mi diressi al bar del campeggio. Mi sedetti ad un tavolino e decisi di godermi cornetto e capuccino in relax. Ogni tanto guardavo i ragazzi che passavano in zona nascondendo lo sguardo dagli occhiali che indossavo. Dopo circa un'ora fui raggiunto da Gianni e Matteo e poi, poco alla volta, da tutti gli altri amici e conoscenti che componevano la nostra comitiva, ordinarono la colazione e si sedettero vicino a noi nei vari tavolini presenti nella piazola del bar. Prendemmo la decisione che quella mattina ci saremmo recati in una spiaggia poco lontana e molto conosciuta della zona, li trascorremmo l'intera ...
... giornata, dovi ebbi l'occasione di scambiare quattro chiacchiere con Marco ma sopratutto di vederlo in azione nuotare, fare il casca morto con le ragazze, uscire dall'acqua tutto bagnato e giocare a beach volley sulla spiaggia tutto sudato dandomi modo di notare anche la sua prestanza fisica. Fui comunque tra i primi a rientrare in campeggio, insieme hai miei tre amici. Decisi di fare un salto in piscina, e con la scusa che comunque avevamo pagato anche quella, quando avevamo prenotato quel campeggio, ci andammo tutti. Del ragazzo in costume rosso nessuna traccia, mi divertii a giocare con i ragazzi in piscina, poi solita fila per la doccia. Poco dopo ero rivestito pronto, pulito e profumato per la serata. Stavolta le moto dei ragazzi nudi, erano ritornate al loro posto, ma dei loro proprietari nemmeno l'ombra. Mi venne incontro Andrea con una faccia da cane bastonato, ed un po' preoccupato mi disse: “Senti Alberto, ti devo chiedere un favore” “Che c'è” Gli risposi. “Ieri notte io, le ragazze, Marco e Stefano, abbiamo un po' esagerato” “Si lo notato, sembrava un bordello quella tenda” Risposi io sorridendo. “Ha ok, spero di non avervi dato noia a te ed hai tuoi anici?” Mi domandò lui. “No tranquillo”. Risposi, lui proseguì. “Il probblema e che ora la nella tenda di Marco e Stefano è impossibile starci, puzza terribilmente di fumo e di birra, loro stanno valutando la possibilità di adare via o spostarsi, prendere un Bungalow o cose simili, ma io ...