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Prima volta, parte seconda.
Data: 08/04/2020, Categorie: Gay / Bisex Autore: carpediemss
... gli ho detto che li avrei aiutati a sistemarsi e stare con noi e non isolati da qualche parte del campeggio”. “Ok che pensavi di fare??” Gli domandai. “Allora ho pensato se tu ospiti Marco nella tua tenda con Gianni, Stefano possiamo sistemarlo con Matteo e Antonio se per loro va bene, o viceversa! Marco da loro e tu ti prendi Stefano con te, cosi io posso stare con la mia ragazza e la sua amica, come siamo già ora, non posso dire a Serena di sloggiare dalla mia tenda e far accomodare da me o Marco o quell'altro, che dici?” Non credevo a quello che stavo sentendo, non mi sarei perso per nulla al mondo l'occasione di dormire fianco a fianco con Marco. “Dico che va bene” Gli rispondo subito di getto. “Non possiamo separare le ragazze sono troppo amiche”. “Marco dorme con me in tenda e Stefano con Matteo e Antonio non faranno probblemi”. Se solo osano rompermi le palle gliela squarcio la tenda a quei due, pensai io. “Ok, allora è fatta”. Mi dice Andrea. “Vado subito ad avvisarli, e che si preparino a traslocare” “Ok”. Dico io. Avrei dormito con affianco Marco quella notte, chi sa se poteva uscirci qualcosa, magari mentre dormiva avrei potuto dare un'occhiata al suo cazzo, o magari succhiarglielo per un po'. Fu subito il mio pensiero, certo c'era anche da considerare la presenza di Gianni. Avvisai i miei amici della cosa e non fecero probblemi, anche se ricevetti l'ordine da parte di Gianni di evitare che il Militare portasse fumo o ...
... alcolici da consumare in tenda, onde evitare di trasformare la nostra tenda in un porcilaio come attualmente versava la loro Richiesta più che giusta da parte di Gianni. Marco si presentò a me con una sacca che conteva il suo abbigliamento ed i suo oggetti personali e ringraziandomi per l'ospitalità si accomodò il tenda sistemando le sue cose. Ridemmo e scherzammo per la situazione, era gia tardi e la fame si faceva sentire. Tutti puliti e sistemati, fecimo un salto nel paese vicino, ci fermammo in un locale in centro dove vendevano cibo da strada e li mangiammo un boccone, poi tutti ci recammo in un locale piuttosto affollato di ragazzi, esagerammo un pò con l'alcol quella sera, tutti ne abusammo un pò e ci scatenammo in una serie di balli trascinati dalla musica del dee jey del locale, infondo eravamo in vacanza. Alle quattro del mattino, facemmo ritorno al campeggio, questo era avvolto nel silenzio più totale, solo noi spogliandoci e sistemandoci nelle tende facevamo casino, ridevamo un po alticci dall'abuso di bevande alcoliche, ci imponevamo il silenzio. “Scii, sciiii zitti cazzo, zitti!!” E via a ridere, temevamo l'arrivo del servizio di sicurezza del campeggio, gia all'ingresso chi avevano tirato delle occhiatacce ed imposto il silenzio. Arrivando potevano anche sbatterci fuori costringendoci a passare la notte fuoiri dalle mura del campeggio e non sarebbe stata la prima volta per noi, ma la cosa ci faceva ancora più ridere. A quel punto Marco decise ...