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La mia Prof d'inglese 5: la giornata inizia bene, finisce meglio.
Data: 08/04/2020, Categorie: Etero Autore: Prof_emily
... tanto è che non riuscirono a leccarsi la figa vicenda per tanto movimento, dopo altri 20 minuti sentii che sto per venire, chiese se le potevo venire dentro, il permesso mi fu negato, quindi lo tirai fuori prima che fosse troppo tardi, lo infilai nella bocca di Emily che era a pochi cm dalla figa della figlia. Sborrai di gusto, almeno 7-8 fiotti di sborra, lei bevve quello che poteva, ma era davvero troppa, nel frattempo Paola si era girata e si è stesa vicina alla madre con la bocca chiusa, e aiuto la madre a pulirmi il cazzo. Mi stesi in mezzo a loro due, con la testa all’altezza delle loro cosce, appoggiai la testa sulla coscia di Paola, e vidi di nuovo quella foresta. “Paola, cosa ne dici se facciamo qualcosa a questa foresta bionda?” “Cosa vorresti fare?” “farla diventare come quella di Emily” “posso tenermi una striscia di peli? mi piace quella sensazione che mi hai fatto provare prima tirandomeli”, intervenne Emily “Ah che porcellina che ho fatto”, mi sedetti, feci alzare anche altre due, andammo verso il bagno. Lei si sedette sul bidet per lavarsi i peli della figa e del culo, lì insaponò per bene, mentre Emily prese quello che usò su se stessa. Quando fummo pronti, presi un asciugamano, lo stesi per terra e fece segno a Paola di sederci sopra, aprì le gambe quanto poteva, Emily prese a spargere dello schiuma da barba, quindi presi il rasoio, passai una prima volta sul monte venere, dall’alto verso il basso, togliendo i peli che era stati portati via dall’intimità ...
... della giovane ragazza, quindi feci lo stesso per tutta la larghezza, poi feci una seconda passata, poi una terza passata in contropelo, rendendo la pella liscia come quella di un neonata, lascia una striscia di peli lunghi quasi 1 centimetro, e la striscia era lunga quasi 4, larga poco meno di mezzo cm. Poi rasai anche le grandi labbra, mentre lo facevo Emily mi aiutava, mentre Paola stava eccitando di nuovo sotto il sapiente tocca delle nostre mani. Finita la parte davanti, la girammo, mettendola a pecorina, con il culo per l’aria mentre lei si separava le chiappe, e la rademmo tutta, quando ebbi finito, notai quella rosa di carne che era in mezzo suo sedere, presi a massaggiarlo, lo sfintere reagì. G. “Questo oggi ho propria voglia di sverginare i culi, cosa ne dite” P. “beh, per me va bene, mi devi fare il clistere, quello di mia madre te la devi vedere tu” E. “amore della mamma, lui si è già preso la mia verginità anale, prima che arrivassi, quella striscia di sborra che hai visto era uscito dal mio culo” “Non pensavo di avere una madre così porca da farsi inculare, allora Gianluca,lo vuoi o no sto culetto?” disse sculettando. Allora Emily prese il clistere che stamattina utilizzai su di lei, preparò il liquido, mentre io continuavo a palpare il sedere alla Paola, penetrandolo con l’indice d'una mano e masturbandolo con l’altra, e lei gemeva leggermente. Presi la cannula dalla mano di Emily, presi un pò di umore dalla figa, e lo cosparsi sull’ano, quindi la penetrai, e aprii ...