1. La mia Prof d'inglese 5: la giornata inizia bene, finisce meglio.


    Data: 08/04/2020, Categorie: Etero Autore: Prof_emily

    ... entrai con fatica e sempre più deciso, mentre lei cercava di respingermi con le mani, che vennero prese dalla madre, gli ultimi 5 cm le entrai tutto di un colpo. Lei urlo: “Bastardo, fai piano, me lo rompi tutto così, non riuscirò manco a camminare così, mi sento tutta rotta, stai fermo che mi abituo” ultima frase lo disse con il tono supplichevole, ma non le diedi ascolto, cominciai a muovermi avanti indietro, due colpi leggere uno profondo, poi altri due profondi e uno leggero, il piacere subentrò al dolore, e cominciò a godere: “Si, mi piace, stronzo che non sei altro, prima ti scopi e inculi la madre poi fai lo stesso anche con la figlia, che porco che sei” Continuai così per almeno 20 minuti, lo sfintere cominciava ad arrossarsi, nonostante la lubrificazione attraverso il liquido che colava dalla sua fregna. Decisi di cambiare posizione, la feci alzare e la presi in braccio, senza sfilarmi da lei, mi stesi con lei sopra di me, e mi cavalcava, prima lentamente, poi prese il ritmo e cominciò a farlo furiosamente, Emily si era seduta sulla mia faccia a sua volta, e mi faceva leccare la sua figa, che sbrodolava, “Alla porca piace vedere la figlia farsi inculare” Dopo un tempo che non riuscii a capire, Paola urlò: ”Sto venendo, squirto ...
    ... dalla figa mentre tu mi inculi”, del liquido usciva dalla sua vagina, come se fosse piscio, e mi bagnò le palle, il calore del liquido mi fece sborrare nel suo culo 4-5 fiotti le finirono in culo. Alla fine, stanca si stese su di me, il cazzo le uscì dal culo, la madre si sollevò dalla mia faccia, e andò a posizionarsi davanti al culo della figlia e al mio cazzo, che rimase semi duro, E. lo prese in bocca, pulendolo, quando vide una goccia del mio nettare uscire, fiondò la lingua sul sfintere per raccogliere il mio piacere. Leccava avvidamente, cercando di infilarci tutta la lingua e il naso entrava a contatto con la figa. Quindi ci stendemmo insieme sul divano, ero stanco, appoggiai la testa sulle tette di Emily, mi sorrideva, “Da oggi in poi, abbiamo ufficialmente un nuovo uomo di casa” “Si mamma, un uomo che riesce a soddisfare entrambe noi.” “Sono onorato esserlo e di potervi soddisfare” “Sai mamma, da oggi in poi non voglio più stare una settimana con te e una con papà, perderei una settimana di sana scopata con voi, e non voglio che facciate le peggio porcate senza di me.” “Ok, ne parlerò con papà, non sarà un problema visto che potrà stare con la sua vacca senza preoccuparsi” “Mentre io starò beato tra le mie vacche” commetai io. 
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